![]() |
– Dal 10 al 30 novembre presso il II e IV Circolo didattico di Viterbo, l’associazione “Mifidodifido” in collaborazione con Leonardo De Angeli, porterà direttamente nelle aule, sotto forma di lezione ludico-animalista, un monito a tutti i bambini delle quarte e quinte classi che intendessero richiedere a Babbo Natale un cucciolo dalle caratteristiche non confacenti alle dimensioni dell’appartamento in cui vivono, ad un animale non desiderato da tutti i familiari, o comunque che non goda della obbligatoria dicitura “questo dono e’ per tutta la vita”.
Sono ormai troppi infatti i cuccioli che, regalati ai piccoli membri della famiglia il 25 dicembre, trovano rifugio poi il primo gennaio presso i locali canili, o peggio ancora, vengono vergognosamente abbandonati come si confà con i doni non graditi.
Nella lotta senza quartiere intrapresa da parte degli organizzatori di “ Io non sono un giocattolo” contro l’abbandono degli animali d’affezione, questo risulta essere il primo anello della catena, il più incisivo, ma al tempo stesso il più facile da combattere.
La risposta emotiva ottenuta dai piccoli scolari alla vista delle foto dei canili, risulta infatti più efficace rispetto a quella degli adulti, ed inoltre, con solo poche semplici spiegazioni, il bambino passerà certamente dal ruolo di richiedente incauto, a quello di membro della famiglia più contrario all’adozione errata o frettolosa di un animale.
Queste micro-lezioni giocose, verranno effettuate con l’ausilio di vari supporti audiovisivi, e saranno divise nelle varie fasi di vita del cane o gatto adottati, in poche ed elementari nozioni legali riguardanti le pene relative all’abbandono ed al maltrattamento, e i civili comportamenti da tenere nel caso in cui si possieda già un animale d’affezione.
Tale progetto, sempre a cura dell’associazione animalista “Mifidodifido” e Leonardo De Angeli, sarà esteso nel corso del 2014 anche alle scuole medie ed agli istituti superiori, eliminando l’aspetto ludico in luogo di un più marcato ordinamento civico-legale, ma sempre riguardante lo scottante argomento abbandono.
