Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, è molto amareggiato per la mancata partecipazione dei rappresentanti della Regione Lazio e di molti sindaci del comprensorio del Lago di Bolsena all’incontro che si è tenuto sabato 5 ottobre all’auditorium comunale del Comune di Bolsena sulle problematiche delle acque del Lago di Bolsena.
L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Amici del Lago, rappresentata da Bruni, con la presenza della presidente della commissione petizioni dell’Unione europea, Erminia Mazzoni, e l’eurodeputato Alfredo Antoniozzi.
Dall’incontro sono emerse le problematiche relative al collettore Cobalb che stanno creando un’emergenza ambientale tale da compromettere il nostro territorio e la nostra economia.
Mazzoni ha illustrato le procedure che verranno messe in atto dalla commissione petizioni dell’Unione europea grazie alle 13.000 firme raccolte e inviate a Bruxelles. Tali procedure prevedono la messa in mora degli Enti responsabili di questa situazione.
“Dagli annunci e dalle promesse verbali che arrivano ormai da anni dalla Regione Lazio – sostiene il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli – dovranno immediatamente seguire i fatti altrimenti il sistema ambientale sarà definitivamente compromesso con gravi conseguenze per tutte le comunità del comprensorio. L’appello che rivolgo a tutti i sindaci ed agli assessori interessati a questa problematica è quello di tenere fuori la politica e incominciare a prendere decisioni a tutela del nostro territorio e della nostra economia.
Comune di Bolsena
