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– Union Viterbo – Partenope Napoli: 17-22 (pt 11 – 3)
Union Viterbo: Bocchino (72′ Angelotti), Cecchetti (43’Pastori), Menghini A, D’Annunzio, Bonucci (74′ Tamantini), Menghini M, Belli, Forti, De Angelis (40’Bocchino L), Pompei, Cemicetti, Capati, Desana (44′ Baiocco), Borgatti, Perandria.
A disposizione: Lunedini, Pascucci.
Allenatore: Fabiani.
Partenope Napoli: Martone, Fiore, Ferrante, Valerio, De Merulis, Reyna, Gherardi, Centola, Gerochini (56′ Gargano) Turino, Piscopo, Olivieri, Caterino (44’Adamo), Coppola, Canzanella (59’Galllo).
A disposizione: Nappi, Giustiniani.
Allenatore: Fallarino
Arbitro: Lasagni di Arezzo
Marcatori: 5′ cp. Reyna (N), 30′ meta Cecchetti nt (V), 40′ e 43′ cp Moreno Menghini (V), 54′ meta Gherardi nt (N), 64′ meta Turino tr. Reyna (N),70′ cp Moreno Menghini (V), 82′ meta Gherardi tr. (N).
Note: al 55′ espulsione temporanea per Cemicetti (V)
Esordio amaro per la Union Viterbo che, in casa, deve arrendersi alla Partenope Napoli 22- 17. Una sconfitta maturata nei minuti di recupero dopo che, per tutto il primo tempo e per larghi tratti della ripresa, in neroverdi avevano condotto i giochi senza troppa fatica.
Fatica che nell’ultimo quarto è emersa invece in maniera significativa condannando la squadra di Fabiani alla sconfitta. Risultato a parte (ko che vale comunque un punto per il divario finale inferiore ai 7 punti), Viterbo ha mostrato sprazzi di buon gioco, con un dominio netto nelle rimesse laterali ed in mischia chiusa. Alla fine ha prevalso il carattere – e la maggiore freschezza atletica – della Partenope, alla quale va dato il merito di aver inseguito la vittoria fino alla fine.
Primo tempo di marca viterbese. L’unica fiammata campana arriva dopo 5′ con il calcio piazzato di Reyna. I minuti successivi sono caratterizzati da un forcing dei padroni di casa che riescono alla mezz’ora a schiacciare l’ovale con Cecchetti. Moreno Menghini non trasforma ma si rifà poco dopo realizzando 6 punti tra il 40′ ed il 43′.
Nella ripresa un’ingenuità costa il giallo a Cemicetti – buona la prova dell’ex Lazio -, sotto di un uomo e con le gambe che iniziano ad appesantirsi Viterbo subisce prima la meta di Gherardi al 54′ e dieci minuti dopo quella di Turino, la trasformazione di Reyna vale il sorpasso. Dura poco perché l’azione successiva frutta ai padroni di casa 3 punti, nati ancora dal piede di Menghini che rimettono a posto le cose.
Gli ultimi minuti si giocano sotto il diluvio ed al 2′ di recupero, un guizzo di Gherardi, bravo a ripartire dal pack ed a sfruttare un errore di ripiazzamento della difesa neroverde, costa la meta e la partita.
ì”Avremmo voluto aprire il campionato in un’altra maniera – dice il vice presidente Alessandro Pepponi – peccato, perché credo ci fossero tutte le basi per centrare un risultato positivo. Nella ripresa abbiamo perso un po’ di brillantezza ed i nostri avversari ne hanno approfittato. E’solo la prima partita, lavoriamo sodo e miglioreremo”.
