Riceviamo e pubblichiamo – A trentadue anni dalla morte, il circolo tuscanese del Partito Democratico ricorda Luigi Petroselli.
Ad oggi uno dei più popolari sindaci di Roma, Petroselli salì al Campidoglio nel 1979 e fu riconfermato con 130mila preferenze nelle elezioni del settembre 1981. Nato a Viterbo il 1 marzo 1932, cominciò fin da giovanissimo ad interessarsi ai problemi sociali e politici della nascente Repubblica.
Animò i dibattiti per le elezioni del ’48, si impegnò nelle lotte contadine per l’assegnazione delle terre incolte che gli costò anche il carcere. Nel 1962 viene eletto segretario della Federazione Comunista Viterbese, da qui in poi la sua sarà una carriera in crescente ascesa che lo vedrà prima consigliere comunale a Viterbo per ben 16 anni, poi consigliere provinciale ed eletto nel Comitato Centrale del PCI.
Nel 1969, è chiamato a Roma a dirigere il Comitato Centrale del Lazio prendendo il posto che era stato di Berlinguer ed eletto vicesegretario del partito al XII congresso. Nel 1976, capolista per Il PCI al Comune di Roma, le preferenze che gli vengono accordate dai cittadini superano perfino quelle espresse per Giulio Andreotti.
La città eterna deve a lui l’inaugurazione della linea A della metropolitana; la realizzazione del progetto, realizzato insieme ad Antonio Cederna, per il ripristino dei Fori e dell’area archeologica centrale; le prime chiusure domenicali della via dei Fori Imperiali.
La sua giunta elimina la via del Foro Romano che divideva il Campidoglio dal Foro Repubblicano e riunisce il Colosseo con l’area dell’arco di Costantino e del Tempio di Venere realizzando finalmente la continuità dell’area archeologica dal Campidoglio al Colosseo che diventa interamente percorribile. C’è un libro che ben lo descrive ” Quel burocrate che sedusse Roma” di Alessandra Rota.
A noi piace ricordarlo come lo ricordano ancora tanti romani sempre presente nei cantieri, sempre vigile a qualunque necessità richiedesse quella città, Roma, che lo aveva adottato con lo stesso amore di una madre e dove si spense il 7 ottobre 1981.
Circolo Pd Tuscania
