Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Da alcuni giorni ci vengono segnalate gravi problematiche relative al servizio mensa dei plessi scolastici di Civita Castellana, consistenti nella scarsità quali-quantitativa degli alimenti serviti.
Addirittura alcune mamme sarebbero decise a richiedere l’intervento del Nas direttamente al momento del servizio in tavola delle vivande, al fine di verificarne la regolarità. Molti bambini, infatti, denuncerebbero ai genitori la somministrazione di frutta appassita, sughi di pessima qualità e pasta scotta.
Quest’ultimo aspetto preoccupa particolarmente le mamme, in quanto la pasta scotta potrebbe derivare da un arco temporale troppo lungo tra la cottura ed il servizio in tavola, tale da poter far aggredire dai batteri la pietanza.
Brutto campanello d’allarme per la cooperativa che se ne occupa che sarà ormai sotto il vigile occhio dei genitori. La rabbia delle mamme si cela soprattutto nel fatto che il comitato mensa scolastica, istituito in forza della deliberazione G.C. n. 230/2012 e presieduto dal sindaco, abbia tenuta nascosta la problematica per settimane.
Da quanto emerge dalle dichiarazioni delle mamme, infatti, sembra che il comitato mensa non abbia mai vigilato sulla somministrazione di vivande ai bambini, tenendo addirittura all’oscuro i genitori delle problematiche esistenti, e che gli stessi abbiano iniziato ad avere i primi sospetti quando i propri figli (soprattutto quelli tra i 3 ed i 5 anni), tornavano a casa affamati.
Tra pochi giorni si terrà un incontro tra i rappresentanti dei genitori, i responsabili dei plessi scolastici e il sindaco, al fine di ovviare alla problematica in questione. Altro duro colpo incassato da un’amministrazione che sembra ormai in balia degli errori commessi.
Fratelli d’Italia Civita Castellana
