Riceviamo e pubblichiamo – Il comune tuteli gli animali del circo
Viterbo2020 torna sul tema della tutela degli animali, questa volta quelli del circo. Come non notare la presenza del circo in città? Se non altro, per gli uomini vestiti di rosso sparpagliati a tutti i possibili incroci e semafori di Viterbo.
Il circo è di certo una tradizione artistica affascinante, ricca di storia e cultura, meritevole di essere salvaguardata ed apprezzata. Lo è soprattutto quando sono giocolieri, trampolieri, acrobati, contorsionisti, maghi, illusionisti, clown e prestigiatori a mettere in mostra le loro abilità, il frutto del loro lavoro.
Ma l’uso che a volte viene fatto degli animali, a fini di spettacolo, è intollerabile: una violenza e un sopruso nel privare un essere vivente della propria libertà, nell’umiliarlo e denigrarlo rendendolo in svariati modi pagliaccio involontario per il nostro divertimento, soprattutto in presenza del fine di lucro.
L’art. 16 del regolamento comunale sulla tutela e il benessere degli animali afferma che è vietata su tutto il territorio qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli l’utilizzo di animali, sia appartenenti a specie domestiche che selvatiche ad eccezione di quelle autorizzate, svolte in luoghi appositamente destinati e autorizzate a tali attività.
Ed è proprio sulle autorizzazioni che il comune deve essere più stringente e prestare più attenzione agli animali. Come? Rendendo ad esempio obbligatorio per i circhi attendati sul territorio del comune di Viterbo con al seguito animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche di assicurare l’assistenza veterinaria agli animali al seguito, vietando la vicinanza di specie fra loro incompatibili per motivi di competizione (per differenza di età e per gerarchie sociali), di sesso, di rapporto preda-predatore, vietando l’utilizzo del fuoco negli spettacoli con animali e impedendo di utilizzare gli animali prelevati in natura e negando in ogni caso l’autorizzazione dello spettacolo qualora gli spazi a disposizione degli animali non corrispondano alle misure minime atte a garantirne il benessere.
Piccoli atti di civiltà che sono però fondamentali per costruire, a nostro parere, una società più rispettosa del rapporto tra esseri viventi. Per questo Viterbo 2020 ha presentato una mozione in consiglio comunale sul tema, al fine di ottenere regole più rigide e definite nella materia.
Chiara Frontini
Consigliere comunale Viterbo2020
