– La prossima macchina di Santa Rosa dovrà essere “popolare”, almeno nel senso della partecipazione.
E’ uno dei punti salienti che fanno parte delle linee guida predisposte dall’assessore alla Cultura Giacomo Barelli, nel dare mandato agli uffici comunali per predisporre il concorso d’idee.
L’argomento, come auspicato da Oltre le mura, era da deliberare entro la fine d’ottobre, al momento non è ancora arrivato in quarta commissione, ma Barelli assicura: non si è perso tempo, anzi.
“Ho già predisposto da giorni – spiega l’assessore – una proposta di delibera che sarà presentata alla prossima riunione di giunta, in cui si danno agli uffici gli indirizzi sul bando da predisporre per il concorso d’idee. Poi arriverà in commissione.
Anche Maurizio Tofani, il cui gruppo consigliare aveva proposto di predisporre subito il bando, è stato informato. Siamo operativi e ci siamo mossi anche piuttosto celermente.
Su questioni di particolare rilievo i per me è importante il confronto continuo con i consiglieri di maggioranza. Come in questo caso, così come per altri, è un metodo che ho adottato e che intendo portare avanti pure in futuro”.
Dal consiglio comunale è partito l’input per far coinvolgere anche i viterbesi nella scelta della nuova macchina di santa Rosa.
“Nella delibera noi diamo questo indirizzo, di una partecipazione popolare, i cui modi dovranno essere specificati nel bando vero e proprio”.
Si tratta comunque di una gara e la parte popolare va disciplinata, ma l’intenzione c’è. Prende corpo un’idea che era partita già dalla precedente consigliatura, su proposta dell’ex consigliere Federici.
“Le linee guida stabiliscono anche che la commissione d’esperti chiamata a selezionare i progetti dovrà essere composta da esperti, tecnici, ingegneri e anche conoscitori delle nostre tradizioni popolari”. Come la volta scorsa, per Fiore del cielo, sarà previsto un premio, presumibilmente per i primi tre classificati.
Un lavoro che comincia, quello per arrivare alla nuova macchina di santa Rosa, ma che non riguarda il prossimo tre settembre. I tempi troppo stretti faranno sì che Fiore del cielo concederà il bis, con il suo sesto trasporto.
Giuseppe Ferlicca
