Canino – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica mattina 27 ottobre alle 9,30 nella sede sociale dell’oleificio sociale cooperativo di Canino in Via di Montalto km 18 il consiglio di amministrazione presenterà a tutti i 1200 soci che vorranno intervenire, i nuovi impianti di estrazione del pregiato olio extravergine di Canino realizzati questa’anno, grazie anche a delle risorse finanziarie provenienti dal Psr regionale.
Dopo averle avute in prova per la passata stagione, grazie all’accordo con la ditta Amenduni, una delle più grandi aziende di questo settore, avendone riscontrato la buona riuscita, le macchine sono state acquistate quest’anno e così verranno presentate con l’inaugurazione di domenica.
Il nuovo sistema lavora a due fasi e non a tre come il precedente in cui si aggiungeva acqua per poi risepararla, adesso invece dalla frangitura e gramolazione delle olive, esce solo olio ed una sansa umida e così facendo intanto si risparmia sul consumo di acqua.
Oltre questo risparmio iniziale, non aggiungendo l’acqua nella fase di estrazione, i polifenoli che sono la componente nobile dell’olio, restano nello stesso, che presenta così caratteristiche organolettiche migliori, fruttato e piccante accentuato e migliori sensazioni positive al palato.
Questo nuovo impianto permetterà di trasformare 150 quintali ora di olive, quasi raddoppiando la capacità lavorativa del precedente e in annate dove entrano nel frantoio oltre tremila quintali giorno, permetterà di molirle in breve tempo, salvaguardando la qualità del prodotto finale.
Oltre al famoso olio extravergine di oliva, l’altro prodotto che esce dalla lavorazione è la sansa umida dal quale viene estratto il nocciolino tramite una macchina anch’essa acquistata quest’anno chiamata denocciolatore, il nocciolino viene poi usato in alternativa al pellet per il riscaldamento, con il vantaggio di avere un potere calorico maggiore, ed essere ecologico e più economico.
Quello che rimane dopo queste lavorazioni è la sansa denocciolata che viene molto apprezzata come biomassa, infatti viene ritirata dagli impianti di biodigestione per produrre energia elettrica, alla fine di questi nuovi processi produttivi la produzione del famoso olio extravergine di oliva di canino, genuino, tipico e naturale, avrà anche un ridottissimo impatto sull’ambiente.
All’inaugurazione saranno presenti il sindaco del comune Mauro Pucci e l’assessore all’agricoltura Costantino Costantini, oltre le rappresentanze sindacali provinciali di categoria, il proprietario della ditta Amenduni, i rappresentanti della Camera di commercio di Viterbo, i sindaci dei comuni dove sono residenti i 1200 soci e naturalmente il parroco don Lucio, che benedirà le nuove macchine e sopratutto le persone che in questo momento ne hanno veramente bisogno.
Angelo Bachini
Consigliere di amministrazione dell’Oleificio Sociale Cooperativo di Canino
