(g.f.) – “Polizia locale e carabinieri spesso negli uffici dell’assessorato ai Servizi sociali, una situazione che danneggia l’immagine del comune”.
E’ il consigliere Forza Italia Giulio Marini a parlarne in consiglio comunale e a chiedere spiegazioni all’assessore Fabrizio Fersini sul perché siano chiamati a intervenire.
“Assuma il suo ruolo in modo umile, amichevole. Non servono i gendarmi – continua Marini – ho molta stima di lei, ma non ho mai pensato che amministrando si dovesse minacciare qualcuno”. Ragioni di tutela e sicurezza, secondo Fersini, che nega però, che si tratti di minacce a chicchessia: “Mai fatto minacce.
La sicurezza all’assessorato ai Servizi sociali è una mia grande preoccupazione – spiega Fersini – verso i dipendenti e le assistenti sociali, la cui incolumità a volte è a rischio.
La polizia locale è stata chiamata due o tre volte, non di sicuro per minacciare i cittadini.
E’ successo che abbiamo incontrato problemi con persone in uscita da un percorso con le assistenti sociali, ma che comunque chiedono attenzione, di essere ricevuti anche dall’assessore. I
o ricevo tutti, ma devo fare anche l’assessore.
Le situazioni in assessorato sono delicate, ho chiesto al comandante della municipale e ci siamo accordati che in determinate situazioni per problemi d’ordine pubblico possono mandare una pattuglia.
In situazioni estreme i carabinieri, invece, mai chiamati”.
