![]() Festeggiati i cento anni della ferrovia Roma Nord ![]() Festeggiati i cento anni della ferrovia Roma Nord ![]() Festeggiati i cento anni della ferrovia Roma Nord – A destra Vicenzo Ceniti |
![]() Festeggiati i cento anni della ferrovia Roma Nord ![]() Festeggiati i cento anni della ferrovia Roma Nord |
– Festeggiati con successo, con un brindisi speciale a Bagnaia, i cent’anni del completamento della ferrovia Roma nord – Civitacastellana – Viterbo. Un’iniziativa organizzata ieri dalle associazioni Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, e Viterbo Civica rappresentata da Lucio Matteucci (fotocronaca).
Un flash mob molto divertente realizzatosi grazie a un nutrito gruppo di partecipanti che si è riunito ed è partito alle 18,32, dalla stazione di Viterbo sita in viale Trieste (ex Roma Roma Nord), alla volta di Bagnaia.
Per l’occasione l’Atac, società di gestione, ha anche messo a disposizione una carrozza completa che si è riempita in brevissimo tempo.
Giunti in piazza XX Settembre subito brindisi e rinfresco per tutti i presenti con un particolare momento celebrativo fatto di scambi di opinioni e ricordi.
Presenti tra gli altri Domenico Arruzzolo di Viterbo con Amore, Ombretta Ciorba dell’Associazione Amici dei Monumenti, Antonio Testa dell’Associazione Amici di Bagnaia, Giamaria Santucci consigliere comunale e Vincenzo Ceniti già presidente dell’Ente del turismo di Viterbo.
Soddisfazione per la partecipazione di un rappresentativo gruppo di viaggiatori romani venuti a Bagnaia col trenino: Gianfranco Lelmi ideatore e realizzatore del sito web ferroviaromanord, David Nicodemi giornalista e Tommaso Rosica del comitato romano dei pendolari della ferrovia Atac – Met.Ro.
La ferrovia Roma – Civitacastellana - Viterbo non fu costruita tutta insieme. Nel 1906 fu realizzata soltando la tratta tranviaria Roma - Civitacastellana.
Negli anni successivi la ferrovia fu prolungata da Civitacastellana fino a Soriano nel Cimino e lâultimo tratto Soriano nel Cimino-Viterbo fu inaugurato il 9 ottobre 1913.
“Quando me ne occupavo io – ricorda Vincenzo Ceniti – si partiva da Roma e si pagava un biglietto di 13 mila lire con tanto di visita alla Villa Lante e pranzo da Checcarello prima di far visita alla città dei papi”.
Alla fine, comunque, tutti felici e contenti per aver partecipato ad un’occasione unica, anche perché la prossima ricorrenza sarà nel 2113, Con ripartenza da Bagnaia a Viterbo alle 19,17 in punto.
Tutti concordi che la ferrovia avrebbe bisogno d’interventi di manutenzione, di restauro delle infrastrutture e del potenziamento del traffico turistico, specialmente nei paesi del Viterbese, per rilanciarne il servizio.
Take Off




