Riceviamo e pubblichiamo – Non comprendiamo l’atteggiamento del centrosinistra, che tenta di coprire in ogni occasione la propria superficialità con arroganza e una certa supponenza.
Infatti, durante la lunga seduta del consiglio regionale di ieri, dove si è discusso della questione rifiuti e del trasferimento dei rifiuti di Roma a Cupinoro nel comune di Bracciano, il centrosinistra ha evidenziato delle crepe al suo interno: prima la mancanza del numero legale, e poi la votazione finale sulla risoluzione di censura presentata dal Pdl, approvata con soli 25 voti su 50 consiglieri. Più di una assenza non giustificata, che dimostra come qualche esponente di maggioranza non sia più intenzionato a metterci la faccia.
Premesso ciò, appaiono del tutto surreali le dichiarazioni del professor Valentini, ridotto a capo-claque della giunta Zingaretti. Il capogruppo di Per il Lazio cerca in ogni modo di enfatizzare, in maniera spropositata e immotivata, l’operato di questa amministrazione. Senza presentare proposte concrete e costruttive al fine di affrontare con determinazione le varie emergenze della nostra Regione, verso le quali questa giunta si sta dimostrando totalmente immobile. Capiamo la necessità del centrosinistra di mostrare unità a ogni costo, ma è davvero troppo poco da parte di chi, in campagna elettorale, voleva cambiare tutto. Serve un atteggiamento più propositivo e responsabile, ossia quello che è mancato finora a questa maggioranza. E ora che questa Amministrazione esca dalle stanze del palazzo, e affronti nel merito le questioni importanti del Lazio.
Esempio lampante: piuttosto che firmare veline di plauso ad ogni battito d’ala, avrei preferito che il consigliere Valentini, dopo circa 11 ore di consiglio, si fosse presentato ieri sera a Bracciano dove la comunità locale e i suoi amministratori evidenziavano i loro comprensibili malumori e forte preoccupazione per il trasferimento dei rifiuti di Roma a Cupinoro. Questa amministrazione cominci, sempre che ne sia capace, ad uscire dall’autoreferenzialità e ad affrontare le vere criticità da risolvere, ma in modo organico e incisivo. Cosa che in questi mesi, ancora non abbiamo visto
Daniele Sabatini
consigliere Pdl alla regione Lazio
