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Rinnovato il gemellaggio tra Soriano e San Zeno

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Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino 

Soriano nel Cimino – Rinnovato il gemellaggio tra il paese di Soriano nel Cimino e quello di San Zeno di Montagna, piccolo centro con circa 1300 abitanti che si estende su una superficie di 28 chilometri quadrati.

Da un punto di vista turistico è definito come “un balcone sul Lago di Garda” ed è situato alle pendici occidentali del Monte Baldo. Il paese si snoda attraverso le sue antiche contrade per alcuni chilometri ad una altezza media di 600 metri. Le contrade sono piccoli borghi che si distinguono gli uni dagli altri per specifiche caratteristiche.

Oltre alle contrade il comune di San Zeno di Montagna in provincia di Verona è costituito dalle frazioni di Lumini e Prada. Nel corso del fine settimana del 26 e 27 ottobre il borgo è stato animato dalla presenza dei quattro rioni sorianesi: Papacqua, Rocca, san Giorgio e la nobile contrada Trinità.

Tamburi, costumi medievali, spadaccini e sbandieratori si sono esibiti nell’ambito della festa delle castagne di San Zeno, contribuendo a rendere l’evento pieno di storia e tradizioni di epoche passate.

Il gruppo sorianese è stato accompagnato dal presidente dell’Ente Sagra delle castagne, Antonio Tempesta, da Angelo Maria Mascellini, che è l’artefice di questo vincente gemellaggio e da Luigi Conte, presidente del rione San Giorgio. La prima cittadina di San Zeno, Graziella Finotti, è stata ospite, domenica 13 ottobre, del sindaco di Soriano, Fabio Menicacci, in occasione della quarantaseiesima Sagra delle Castagne.

E proprio in occasione della quarantunesima festa delle castagne di San Zeno e decima festa del marrone dop si è svolto in piazza e nella via principale del paese uno spettacolo veramente affascinante. Circa cento comparse sorianesi, tra sbandieratori, spadaccini, focolieri e musici hanno riscosso gli applausi del pubblico presente.

Uno scambio culturale da mantenere e rinnovare ogni anno, reso possibile dal frutto della castagna che unisce gusti e tradizioni anche di anche di centri cittadini geograficamente distanti tra di loro.


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