Riceviamo e pubblichiamo – Non c’è rassegnazione in Viterbo civica ed i suoi associati.
L’attacco è sferrato direttamente sul territorio, dove il malcostume è in continuo esercizio. C’è la coscienza che ciascun cittadino deve contribuire al presidio della propria strada, della propria città. E’ necessario porre in essere comportamenti virtuosi che non si limitino a non sporcare ma a reagire agli altrui vizi, adottando comportamenti di esempio, di presidio, di denuncia.
Siamo convinti che l’adozione di comportamenti civici, saprà risvegliare il rispetto verso l’ambiente, in tutti i nostri concittadini, stimolando l’amministrazione comunale e la società di servizi Viterbo Ambiente, a rispondere all’altezza ciascuno del proprio compito, così isolando i pochi che ancora resistono ed abusano del territorio di tutti.
E’ in corso il tentativo di porre in essere una sapiente quanto necessaria azione di collegamento tra tutte le forze di buona volontà. E’ così che si è aperto un costruttivo canale anche con Viterbo ambiente. E’ così che si stanno aggredendo i risultati di anni di incuria, di sfruttamento del territorio, di impoverimento dei beni pubblici e di ignavia amministrativa.
La tutela dell’ambiente rappresenta la tutela della nostra e delle future generazioni, alle quali vogliamo lasciare una speranza in più, rispetto a quelle che ciascuno di noi ha ereditato.
E’ così che ieri, 21 ottobre 2013, complice la disponibilità di Viterbo Ambiente, è stata avviata una bonifica di strada Ponte del Diavolo e Strada Signorino, altro tratto della Via Francigena. I volontari hanno per diversi giorni raccolto e fatto cumuli dei rifiuti rintracciati in mezzo all’erba, realizzando una più precisa individuazione per la successiva raccolta, anche a monito di chi continuamente abbandona rifiuti. Sono stati anche apposti cartelli a firma congiunta di residenti e Viterbo Civica, per rappresentare la volontà di tutte le persone che si sentono oltraggiate da simili comportamenti. Oggi passeggiare per Strada Ponte del Diavolo e Strada Signorino (che ricordiamo essere un tratto della Via Francigena) è più piacevole. A giorni il lavoro sarà ultimato con un successivo passaggio di recupero con le specifiche attrezzature che Viterbo Ambiente metterà a disposizione, il cosidetto “ragno”, mezzo già utilizzato per liberare la scorsa settimana i sottopassaggi di Risiere e Paliano.
Viterbo civica








