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– Il gip del tribunale di Roma ha convalidato l’arresto del maresciallo dell’aeronautica accusato di tentato sequestro di minorenne.
Decisione totalmente diversa da quella presa ieri dal gip del tribunale di Firenze che aveva non convalidato il fermo dell’imprenditore fiorentino coinvolto nella vicenda insieme al militare.
L’inchiesta portata avanti dal nucleo investigativo dei carabinieri di Viterbo aveva fatto finire i due uomini nel mirino delle forze dell’ordine per un tentativo di sequestro di un bambino di appena 10 anni. Il 30 settembre era scattato l’arresto dei due e, considerata la gravità dell’accusa, della vicenda se ne è occupata direttamente la Direzione distrettuale antimafia di Roma.
Dopo il dietrofront del gip di Firenze, ieri è arrivata invece la convalida dell’arresto del militare residente a Valentano che si trova tuttora nel carcere viterbese di Mammagialla.
Decisione, dunque, opposta a quella del collega toscano che non aveva trovato elementi necessari all’arresto dell’imprenditore e che ribadisce la giustezza delle indagini dei carabinieri di Viterbo intervenuti prima che per il bambino fosse troppo tardi. I militari, infatti, avrebbero agito proprio per evitare che il maresciallo e l’imprenditore continuassero nel loro progetto che, sempre secondo le indagini, sarebbe culminato nel rapimento del piccolo.
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