– “Abbiamo un governo che non governa, chiediamo attenzione e provvedimenti per migliorare le condizioni dei cittadini”.
In piazza già dalle 9, Margherita De Cesare, segretario provinciale Ugl, spiega le ragioni dell’iniziativa a piazza del Plebiscito.
Un presidio dalle 9 alle 13, in concomitanza con le piazze delle maggiori città italiane: “L’abbiamo chiamata giornata d’orgoglio nazionale – continua De Cesare – perché vogliamo spronare chi ci governa a occuparsi d’emergenze come il presidio sulle nostre attività produttive, la legge di stabilità, occuparsi di lavoratori e disoccupati”.
Oltre alla salvaguardia di strutture economiche come Telecom o Alitalia che una a una stanno lasciando il nostro paese.
Uno scatto d’orgoglio che deve partire dal basso: Ugl chiama a raccolta i viterbesi: “Vogliamo essere uno sportello, un momento di confronto con la cittadinanza.
Perché devono anche loro prendere parte, farsi promotori di una richiesta di cambiamento”.





