– Un elicottero Ab 206 consegnato dall’Associazione nazionale aviazione esercito all’istituto Leonardo Da Vinci (fotogallery).
La cerimonia stamani in uno dei laboratori dell’istituto, con le autorità militari, il sindaco di Viterbo Michelini, il presidente della provincia Meroi e l’assessore Valeri.
“E’ un’occasione – ha detto il presidente Anae Sergio Buono – per far misurare i ragazzi con il mondo esterno. Lavorando in sinergia fra enti, aiutiamo la crescita delle nuove generazioni”.
La preside Elvira Federici ha fatto gli onori di casa, mentre il sindaco Michelini ha ricordato i suoi trascorsi al Da Vinci: “Ricordo – dice Michelini – quando prima del servizio di leva, mi ero appena laureato in ingegneria e ho insegnato qui chimica.
E’ un istituto da dove escono persone specializzate nella manutenzione, meccanici, qui si vola”.
L’obiettivo della donazione è quello di contribuire alla preparazione degli studenti, in particolare quelli dell’indirizzo Trasporti e logistica che avranno modo di apprendere al meglio le moderne tecniche di manutenzione del velivolo.
“Oggi – ha affermato il presidente Meroi – abbiamo l’ennesima conferma che le scuole tecniche, come l’istituto Leonardo da Vinci, per molto tempo non considerate come meritano, hanno finalmente vista riconosciuta la propria valenza.
D’altronde sono tanti i viterbesi preparati in questa scuola che ora rappresentano Viterbo nel mondo, al vertice di aziende e industrie. Questo elicottero è l’emblema della tecnologia che viene portata all’interno di una scuola per dare occasione culturale ai giovani.”.
“Ma la giornata di oggi – ha aggiunto Meroi – deve essere ricordata per l’unione di tre importanti realtà che hanno operato insieme per far sì che si potesse effettuare questa donazione: l’istituto della preside Federici, sinonimo di grande qualità e grande professionalità-
L’Aviazione dell’esercito presente nei teatri di guerra più importanti del mondo che grazie al coraggio di tanti uomini opera per portare vivibilità e pace nei luoghi di guerra e l’Anae, fondamentale nella realizzazione di questa operazione.
Tre grandi realtà che sono riuscite a collaborare permettendo a tanti giovani di avere a disposizione il giusto strumento per impegnarsi e prepararsi al meglio”.






