Riceviamo e pubblichiamo – L’orribile femminicidio avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Barbarano Romano, ci tocca più che mai da vicino.
A finire sotto le decine di coltellate del convivente, reo confesso, durante il sonno, Annamaria Cultrera, 61 anni, impiegata delle Poste in pensione e figlia di Filippo, combattente partigiano della divisione taurinense – Garibaldi in Jugoslavia, originario di Siracusa, a Viterbo perché anch’egli impiegato alle Poste, per anni vicepresidente del nostro comitato provinciale, venuto a mancare, poco dopo la moglie, il 9 novembre 2011.
Era tramite lei che tenevamo i contatti con il padre ormai malato e negli ultimi anni della sua vita. Annamaria, in tempi recenti, aveva ripreso i contatti con noi, proprio per la ricostruzione delle vicende paterne.
Il 25 aprile doveva essere al pranzo dei soci ma, a causa d’un disguido, aveva dovuto rinunciare.
Esprimiamo le condoglianze e la vicinanza al fratello, ai figli e ai nipotini.
Silvio Antonini
Presidente Cp Anpi Viterbo
