Riceviamo e pubblichiamo – Siamo costretti, davvero nostro malgrado, a redigere questa nota dalla circostanza che i lavoratori della struttura di Villa Buon Respiro non percepiscono la retribuzione del lavoro svolto dal mese di luglio 2013; in altri termini non sono stati corrisposti gli stipendi di luglio, agosto e settembre.
La società ci ha informati delle problematiche che darebbero causa a tali gravi violazioni dei diritti dei lavoratori, e noi non affermiamo che vi possano essere ragione non dipendenti interamente dalla volontà dell’impresa.
Tuttavia, ormai il mancato pagamento delle retribuzioni è divenuta una regola; e noi non possiamo accettare la regola che i lavoratori siano retribuiti con tre o quattro mesi di ritardo almeno!
In un momento in cui tutti affermano di volersi sforzare per alleviare le condizioni dei lavoratori, inasprite della crisi, non riusciremo più a tollerare ancora a lungo che al lavoro non corrisponda la giusta retribuzione; né possiamo tollerare indegni giochi al rimpallo: se la responsabilità è della Regione, pretendete che sia affermato il vostro buon diritto, ma dovete comunque pagare i lavoratori.
Dobbiamo dunque, nostro malgrado – ripetiamo, diffidarvi dal voler corrispondere ai lavoratori della struttura quanto loro fin qui dovuto ed esigibile, oltre agli interessi legali dalle scadenze fino all’effettivo pagamento, dovendo avvertire che, in difetto, assisteremo i lavoratori nell’azione in giudizio a tutela dei loro diritti; a tal fine, peraltro, invitiamo fin da ora i lavoratori nostri iscritti e simpatizzanti a rivolgersi alle nostre rappresentanze nella struttura.
Angelo Sambuci
segretario generale UIl Fpl
