Vetralla – Uno studio medico attrezzato di tutto punto, con macchinari per fisioterapia e terapia del dolore.
Era un vero e proprio ambulatorio quello scoperto da finanza e Nas nel 2009 a Vetralla. Ma era illegale: secondo le indagini, M.C., il medico che vi riceveva i pazienti non disponeva dell’autorizzazione regionale necessaria a praticare quel tipo di trattamenti.
Per questo è finito a giudizio davanti al tribunale di Viterbo. Per gli inquirenti, tra il 2005 e il 2009 il medico avrebbe incassato una bella somma curando i pazienti con le apparecchiature sequestrate da finanzieri e carabinieri. Il tutto, sempre secondo l’accusa, senza dichiarare neppure un euro.
Ieri l’ascolto di un carabiniere che ha riepilogato il sopralluogo allo studio del medico. A gennaio la sentenza.
