Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sindaco Michelini, che rapporto vuoi con la cittadinanza che ti ha incaricato di amministrarla? E la cittadinanza, che rapporto chiede di avere con i propri amministratori? Questa è la domanda che Viterbo Civica ritiene fondamentale porre all’attuale sindaco e all’amministrazione tutta, avendo nel proprio dna costitutivo, l’obiettivo di far crescere civicamente la comunità, mediante lo sviluppo della relazione singolo-comunità-amministrazione.
E allora oggi Viterbo Civica vuole individuare una, delle “piccole cose”, in cui l0amministrazione e la società di servizio incaricata, possono e devono diversamente svolgere il proprio ruolo. E badate bene: a costo zero. Non esiste neanche l’alibi della insufficienza delle risorse economiche.
L’acqua, l’arsenico e le casette dell’acqua: è l’esempio di come non va gestito il rapporto con i cittadini, utenti di un servizio comunale non solo mal erogato (acqua con arsenico, rete idrica mal mantenuta) ma spesso vessatorio, perché ingiustificatamente chiede (abbiamo subito l’applicazione unilaterale di aumento delle tariffe del concessionario, di un concessionario sul quale non abbiamo fatto adeguati controlli amministrativi e finanziari), senza adeguatamente restituire, neanche in termini di rispetto! L’adozione delle “casette dell’acqua”, doveva essere una soluzione temporanea, in attesa di fornire nuovamente acqua dearsenificata, seppure gradualmente, a tutta la città.
E invece. Non abbiamo notizie certe sull’entrata in funzione dei dearsenificatori. Un piano di adozione che renda accettabile, per un tempo limitato, per il tempo necessario, ricorrere tutti i giorni al prelievo dell’acqua previa coda, una coda che rischia ogni giorno di divenire occasione di insurrezione.
La casetta dell’acqua viene vissuta dalla cittadinanza come una “illuminata” concessione, di un “sovrano” che non deve alcuna spiegazione, mai. Sul perché a volte non erogano acqua, sul perché a volte vengono ingiustificatamente chiuse, su che tipo di acqua viene erogata (caratteristiche e composizione), sulla periodicità di cambio dei filtri, su chi sta presidiando sanitariamente la qualità di acqua erogata (la società concessionaria o la Asl?).
E invece vogliamo un rapporto diverso con l’amministrazione, che trasudi rispetto e non angherie. Il difetto non è specifico suo, caro sindaco Michelini, lei ha solo perpetuato un comportamento che era già delle precedenti amministrazioni (Marini e via indietro). Prodotto di una sottocultura amministrativa che ha sempre degnato poca attenzione al rapporto col cittadino, salvo quando diviene elettore, e solo per quei pochi giorni.
A lei, che si è presentato come il nuovo, come una discontinuità con il passato, chiediamo di incarnare ogni giorno, un nuovo rapporto di cura e rispetto verso i cittadini che amministra. I cittadini potranno conoscere ed apprezzare, senza bisogno di alcun proclama, i cittadini restituiranno rispetto e collaborazione.
A lei chiediamo di affiggere immediatamente e decorosamente (niente più fogli volanti fermati da nastro adesivo e non firmati da nessuno) su ciascuna casetta dell’acqua:
– il piano degli interventi Asl (analisi acqua erogata) e del cambio dei filtri (a cura concessionario)
– date e risultanze delle periodiche analisi a cura della Asl, con raffronto con i parametri di erogazione attesi
– date del cambio dei filtri con firma di avvenuto cambio
in modo che ciascun cittadino possa rendersi conto di cosa sta prelevando, finalmente affrancandosi dallo stato di suddito.
– di rispondere pubblicamente e con adeguato piano programmatico ai punti sopra esposti, che ci permetta di essere monitorato nel suo sviluppo e nelle date di messa in opera di ciascun dearsenificatore, su ciascun acquedotto.
Abbiamo appreso che è stato costituito un comitato denominato “Non ce la beviamo” che ha preso l’iniziativa di presentarle sette richieste a cui rispondere in modo trasparente. Il 14 dicembre queste richieste le saranno presentate, avvalorate dall’adesione di cittadini ed associazioni. A questa iniziativa Viterbo Civica aderisce, volendo rafforzare le richieste di trasparenza e rispetto suesposte, altresì dichiarando che saremo vigili che nessuna forza politica se ne impadronisca, neanche sotto le mentite spoglie di nuovo movimento ma già esponente della vecchia maggioranza.
Viterbo civica
