Ronciglione – Una cultura per tutti e condivisa da tutti. E’ il messaggio alla base del “Cubo festival”, la kermesse culturale in programma a Ronciglione dal 6 all’8 dicembre.
Un grande contenitore culturale di 50 eventi in tre giorni presentato questa mattina alla sala conferenze della Provincia. “Siamo felici della grande partecipazione registrata a questa prima edizione del Cubo Festival – hanno dichiarato gli ideatori Italo Leali e Alessandro Vettori -. Quando abbiamo lanciato sui social network l’idea di organizzare una giornata dedicata alla cultura non ci immaginavamo una partecipazione così importante e allargata che ci ha permesso di organizzare un vero e proprio festival di tre giorni. Ci auguriamo che questa edizione sia solo la prima di una lunga serie”.
Quindici le associazioni culturali coinvolte nel progetto, nato dalla sinergia tra i tre enti comunali biblioteca, musica e teatro. Un progetto complesso, sostenuto da Comune e Provincia e reso possibile dalla collaborazione di decine di volontari e di privati che hanno messo i propri locali a disposizione degli artisti.
“Tre giorni importanti per Ronciglione – ha affermato l’assessore alla Cultura Daniela Sangiorgi -. Tre giorni in cui ogni forma d’arte troverà espressione, in cui il nostro paese sarà il centro culturale della provincia, con un programma ricchissimo di iniziative, tutte di spessore. Una preparazione di mesi, a servizio del pubblico. Il Cubo è un omaggio all’arte, che il comune, in particolare l’assessorato che rappresento, ha voluto sostenere e appoggiare con grande orgoglio”
Soddisfatto anche il presidente della Provincia Marcello Meroi: “E’ importante veder nascere sul territorio iniziative culturali innovative e così ricche di contenuti artistici. Creare prodotti di qualità, in un momento così difficile, è un segnale incoraggiante per il territorio che proprio da una riscoperta della cultura può ritrovare gli stimoli e le energie necessarie per creare le condizioni di nuove occasioni di sviluppo. C’è un patrimonio culturale “sommerso” in questo territorio, che è necessario far emergere e valorizzare”.
Il festival vuole lanciare il suo messaggio culturale mettendo al centro scuola e giovani. Proprio per questo si partirà dalle scuole medie di Ronciglione con un film sui diritti umani in cui interverrà l’attore e scrittore Giobbe Covatta, da anni impegnato nella difesa dei diritti dei bambini nei paesi africani.
Si continuerà con la giovane attrice e blogger ronciglionese Martina Pinto, che incontrerà i ragazzi del liceo scientifico Antonio Meucci, per poi concludere con gli studenti delle elementari dell’istituto comprensivo Mariangela Virgili, che realizzeranno un albero di Natale tecnologico con l’architetto Artuto Vittori.
“Ritengo importante soprattutto il coinvolgimento delle scuole e la promozione di messaggi positivi dall’alto valore sociale – ha affermato l’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Fraticelli -. Un programma ricco di tante iniziative, tenute insieme da un unico filo conduttore: la cultura come prezioso strumento di aggregazione. Questa nuova iniziativa culturale raccoglie espressioni artistiche varie ma tutte analogamente efficaci”.
Protagonista del Cubo Festival sarà anche il cinema, con le proiezioni di due pellicole storiche girate a Ronciglione: “Lo Scapolo” con Nino Manfredi e Alberto Sordi e “Petrolini” con l’indimenticato attore ronciglionese.
Per la letteratura, parteciperanno Paolo Crepet, Giorgio Nisini e tantissimi giovani autori. E poi spazio alla scultura, con le opere degli artisti Rinaldo Capaldi e Alessandro Ridolfi, alla pittura con i maestri Giuseppe Madaudo e Stefano Cianti, alla fotografia con Adriana Soares modella di fama internazionale e oggi fotografa.
A raccontare l’affascinante mondo del teatro saranno gli attori viterbesi Paolo Manganiello, Remo Stella, Emanuele Pica e molti altri. Per gli appassionati di musica Fabio Cinti, gli artisti del Tuscia in Jazz e i concerti di Giammarco Casani, dell’Istituzione Musica e del Quartetto Sibylla.
Il borgo medievale e il castello ronciglionese dei “Torrioni” si animeranno con le installazioni del gruppo Nitro e di Alessandro Vettori. Non mancherà la danza, con le performance delle Dans Girl e di Parisina Antonozzi, né il ricamo, con le creazioni di Anna Meloni. E infine, la parata di costumi e sartoria creativa a cura di Daniela Scavolini, in omaggio allo storico carnevale di Ronciglione.
All’interno del Cubo Festival si terranno conferenze curate dai professori Luciano Mariti per il Teatro, Ilde Consales per Petrolini, Antonella Colonna Vilasi per la storia dei servizi segreti, Luigi Orso per la bellezza e Marcello Bufalini per la musica.
“I miei ringraziamenti – ha infine dichiarato il sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli – vanno agli ideatori del festival, a tutte le associazioni e agli artisti che hanno aderito con entusiasmo soltanto per il piacere di contribuire con un evento artistico o culturale, nonché ai privati che hanno messo gratuitamente a disposizione i propri locali e che hanno reso possibile un evento altrimenti economicamente insostenibile”.
