Viterbo – In arrivo la mela rossa fuori e… dentro.
All’apparenza sembra solo una mela rossa come tante altre. In realtà, nasconde una sorpresa all’interno visto che a essere rossa non è solo la buccia esterna, ma anche la polpa.
Si tratta delle mele M3, M4, M5, incroci di varietà sperimentate dal dipartimento Dafne dell’Università della Tuscia. La M3 è dolce e pastosa, la M4 è croccante e acidula e la M5 è croccante e dolce. Tutte con la caratteristica comune di essere rosse fuori e dentro.
Le qualità del nuovo frutto, sono soprattutto dal punto di vista salutare visto che hanno un’elevata percentuale di polifenoli.
Ma non basta. Hanno anche un’alta attività antiossidante e quindi bloccano la proliferazione di cellule tumorali e poi profumano di più, e, una volta tagliate, non anneriscono. Inoltre, nel caso in cui dovesse essere colpita da un insetto o dovesse ammaccarsi, il danno resterebbe circoscritto alla zona interessata senza propagarsi in tutto il frutto.
La varietà nasce dallo studio, portato avanti da circa dieci anni, dal professore Rosario Muleo del Dafne. Tre quindi i tipi che potrebbero essere brevettati. A stabilire se saranno tutti e tre o soltanto uno, ci penserà il consiglio di amministrazione dell’ateneo nella riunione di fine novembre.


