Viterbo – Esercito e Croce rossa nel ”Cyber warfare”.
Questo il tema della conferenza, organizzata dal comitato provinciale della Croce rossa italiana di Viterbo e dalla Scuola sottufficiali dell’Esercito che si è tenuta ieri mattina, come ormai da consolidata tradizione, nella caserma “Soccorso Saloni”, sede dell’Istituto di formazione dell’Esercito.
Il comandante della scuola, generale di divisione Antonio Zambuco, ha aperto i lavori dando la parola al tenente colonnello Giancarlo Benzoni, del comando Trasmissioni ed informazioni dell’Esercito, che ha esposto gli aspetti relativi ai “cyberattacks” e alla sicurezza da applicare ai sistemi informatici in ambito Forze Armate, Pubblica Amministrazione, infrastrutture e privati.
Successivamente Riccardo Brandizzi – esperto Cyber War in ambito Osservatorio nazionale della sicurezza per l’ufficio Diritto internazionale umanitario della Croce rossa – ha sottolineato l’importanza della realizzazione in ambito Nato del “Manuale di Tallin”, sintesi delle regole del Diritto internazionale applicabile alla guerra cibernetica.
Le tematiche e gli argomenti trattati hanno suscitato un grande interesse nei frequentatori di corso dell’Istituto, negli allievi della Scuola marescialli dell’Aeronautica militare, intervenuti nella circostanza, e nei numerosi ospiti presenti, che hanno così avuto modo di approfondire le conoscenze sulle problematiche relative agli “attacchi informatici” che, in questi ultimi anni, sono divenuti sempre più frequenti e sofisticati.
A conclusione dell’incontro il generale Zambuco ha ringraziato la Croce rossa viterbese e ha espresso l’auspicio di proseguire, anche in futuro, in questa fattiva collaborazione.


