Viterbo – Ormai bassa sull’orizzonte è appena visibile nel chiarore dell’alba tra le stelle e i colori rosso-verdi.
Nell’immagine – ripresa dai cieli tersi del Giappone da M. Oshima – si vedono la Ison (a destra) e il pianeta Mercurio (a sinistra) il 23 novembre mattina.
Il 28 novembre passerà a poco più di 1 milione di chilometri dal Sole: sopravviverà? Se si, allora potremo assistere ad uno spettacolo interessante a partire dai primi giorni di dicembre via via sempre meglio.
Nel frattempo sembra che stia emettendo anche una tera coda detta al “sodio” che ha un colore giallo-oro. Ne aveva una simile anche la Hale-Bopp nel 1997. La sua magnitudine per ora è vicina alla quarta, ben visibile a occhio nudo, ma speriamo aumenti ancora e ancora!
Paolo Candy
Direttore Osservatorio astronomico dei Cimini
