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“La vocazione del Pd è stare con socialisti e democratici”

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David Sassoli alla minileopolda

David Sassoli alla minileopolda

David Sassoli alla minileopolda

David Sassoli alla minileopolda

David Sassoli alla minileopolda

David Sassoli alla minileopolda

Viterbo – “La vocazione del Pd è di costruire con i socialisti il partito dei socialisti e dei democratici europei”.

Una perifrasi per dire che il posto del Pd in Europa è con i socialisti. David Sassoli, europarlamentare da sempre vicino a Giuseppe Fioroni, dalla Leopolda viterbese risponde all’ex ministro su dove devono posizionarsi i democratici (fotocronaca).

Fioroni solo pochi gironi fa aveva detto chiaro e tondo che il Pd non può assolutamente stare con il Pse.

Cosa ne pensa della posizione che ha assunto Fioroni?
“Non dobbiamo passare il nostro tempo a dire Pse sì Pse no. Dobbiamo dire dove vuole andare il Pd, a cosa serve il Pd in Europa. Il mondo dei progressisti non si esaurisce nel Pse, ma non può escluderlo.

La vocazione del Pd è di costruire con i socialisti il partito dei socialisti e dei democratici europei. Se perdiamo la funzione di consentire alle vecchie famiglie di aprire le porte e spalancare le finestre non serviremmo più a molto. Al parlamento europeo abbiamo fondato un nuovo gruppo parlamentare, quello dei socialisti e democratici. Ha funzionato ed è buona base partenza”.

Il Pd può ripartire da esempi come la Leopolda per svecchiarsi?
“Un partito che non anima la comunità dal basso non riuscirà a far ripartire il paese. La Leopolda, le reti di giovani, le reti di cittadini sono uno strumento indispensabile. Abbiamo bisogno di riformare l’Italia partendo dai bisogni dei cittadini. I partiti servono a questo. Ormai abbiamo capito che i partiti che si rifanno a storie lontane creano solamente circoli appartati. Noi invece abbiamo bisogno democrazia dal basso”.

 


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