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Lezione sul femminicidio con Alessandra Terrosi

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La Terrosi illustra la legge

La Terrosi illustra la legge

La Terrosi illustra la legge

La Terrosi illustra la legge

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La mattina di venerdì 22 novembre, nella sala conferenze dell’istituto Leonardo da Vinci, Alessandra Terrosi, deputata Pd, ha illustrato ai maturandi della scuola la legge sul femminicidio, definitivamente approvata dal Senato l’11 ottobre scorso.

La parlamentare aquesiana si è presentata ai ragazzi. In piedi, di fronte a una platea un po’ irrequieta di circa ottanta liceali e studenti di tecnico e professionale, Terrosi ha spiegato le novità introdotte dalla legge.

Sono state molto apprezzate, a dire dei ragazzi, le slide proiettate sulla parete della sala in cui la parlamentare aveva raccolto documenti e sintetizzato punti chiave dell’argomento in discussione. La perla della presentazione multimediale, forse, lo schema riguardante la recentissima attenzione legislativa verso la questione della discriminazione di genere.

Solo dal 1968 l’adulterio femminile non è più considerato reato, al 1975 risale l’affermazione della parità tra coniugi nel diritto di famiglia, dal 1981 il “delitto d’onore” non è più contemplato dal diritto penale, dal 1996 la violenza sessuale è reato contro la persona e non contro la moralità pubblica, nel 2009 viene stabilito il reato di stalking e infine nel 2013 vengono introdotte significative norme contro la violenza di genere.

La relazione di Terrosi è stata inaugurata dalla proiezione di un’immagine dell’ installazione “Zapatos Rojos” (“Scarpette rosse”), opera dell’artista messicana Elina Chauvet, in mostra nelle piazze di alcune città italiane durante la primavera scorsa, dedicata alle vittime di Ciudad Juarez, dove, a partire dal 1993, centinaia di ragazze sono state rapite, stuprate e uccise.

E’ stato proprio tale stravagante e incisivo progetto d’arte pubblica, come ha ricordato la Terrosi, ad ispirare la campagna di sensibilizzazione (“Scarpe rosse”) attorno al tema del femminicidio, partita da San Gimignano (Siena) per iniziativa dell’Auser locale, poi diffusasi sull’intero territorio nazionale, arrivando anche a coinvolgere il comune di Acquapendente e altri nuclei della provincia di Viterbo. I ragazzi sono stati informati, in esclusiva, del termine che sarà dato a questa campagna in una manifestazione presso Montecitorio dove saranno esposte tutte le scarpette rosse raccolte, con la partecipazione dell’artista Chauvet.

Iniziativa di memorabile originalità che ha preso forma nella società civile per denunciare il dilagare della violenza sulle donne in Italia, mentre il Parlamento stava esaminando gli atti del decreto legge 14 agosto 2013 n. 93, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere.

La questione della prevenzione e contrasto della violenza contro le donne è giunta in Parlamento dopo una direttiva UE del 2012 derivante dalla Convenzione di Istanbul (2011). Questa convenzione, primo strumento giuridico internazionale in materia, per la sua ratifica, ancora non avvenuta, ha bisogno della firma di 10 stati europei. L’Italia, preso coscienza dell’emergenza costituita dai casi di femminicidio avvenuti sul territorio nazionale (secondo l’Oms: 127 nel 2012 e 78 le vittime nei primi 10 mesi del 2013), ha sottoscritto gli 81 punti della convenzione e varato la legge.

Dopo una breve digressione tecnicistica sull’iter di un decreto legge, che ha chiarito le idee ai ragazzi riguardo alla funzione delle commissioni parlamentari, Alessandra Terrosi ha informato i ragazzi delle accese discussioni in aula prima dell’approvazione del decreto. Molti parlamentari hanno contestato la scelta dello strumento legislativo per portare all’attenzione dell’aula l’argomento della violenza di genere. Infatti il decreto trattava insieme del salvataggio delle Province, di misure riguardo al movimento “notav”, di ordine pubblico in generale, mentre era importante marcare la natura culturale, sociologica del problema.

A discussione conclusa in Camera e Senato, si è ottenuto una legge che riconosce la violenza sulle donne come una violazione dei diritti umani, una forma di discriminazione; introduce come aggravante la violenza assistita (in presenza di un minore), tenendo presente che la maggior parte delle violenze ha luogo tra le mura domestiche; permette l’avvio di misure restrittive a partire da denuncia mossa da terzi; stabilisce che alla vittima si comunichi lo stato di avanzamento delle procedure giuridiche e l’irrevocabilità della querela.

Quest’ultimo punto è stato motivo di contrasto tra le forze parlamentari poiché in parte priva la vittima del diritto di esprimere la propria volontà fino in fondo. Nonostante quest’osservazione, ad influenzare la finale approvazione dell’irrevocabilità è stata la considerazione dell’ancora esiguo numero di centri antiviolenza sul territorio nazionale (189, di cui 21 nel Lazio e 18 in Toscana) che potessero accogliere e proteggere le vittime ed evitare che la revoca fosse indotta dalle pressioni del querelato.

Per mettere in atto le procedure della nuova legge, come ha precisato ai ragazzi la Terrosi, sono stati stanziati 20 milioni di euro per il 2013, 7 milioni per il 2014 e un fondo che diverrà strutturale dal 2015 con 10 milioni come dotazione iniziale. Tali finanziamenti saranno anche destinati alla costituzione, proposta da una mozione del PD, di osservatori permanenti che forniscano statistiche e dati affidabili e periodici sul fenomeno della violenza di genere e contribuiscano così alla prevenzione.

La parlamentare è stata ben felice di intrattenere un piccolo dibattito con i ragazzi, dimostratisi indignati per l’assuefazione alla violenza di genere che la nostra società sembra dimostrare e che è alimentata da una cattiva informazione, idee e stereotipi retrogradi e incivili talvolta veicolati dai media.

Due ore diverse nella routine scolastica. Due ore preziose per gli studenti, occasione di conoscenza e confronto con la democrazia e l’attualità del nostro Paese.

Iiss Leonardo da Vinci
Acquapendente


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