Viterbo – Nella serata di ieri 6 i carabinieri della compagnia di Civitavecchia, hanno arrestato una cittadina cinese W.X. 53enne e denunciato il suo convivente F. S. 69enne per il reato di induzione alla prostituzione.
In particolare i carabinieri di Campo di Mare, a seguito di alcune segnalazioni relative ad attività di meretricio, dopo una serie di mirati servizi, hanno proceduto ad una perquisizione all’interno di un abitazione dove hanno sorpresi i due unitamente ad un’altra donna cinese 46enne.
Dai primi accertamenti esperiti e da informazioni acquisite in loco è emerso che i due, allo scopo di procurarsi ingiusto profitto, dietro minaccia, costringevano la connazionale cinese Y.X.Y a prostituirsi.
Nel corso di perquisizione è stata rinvenuta la somma di 500 euro ed un libretto postale al portatore contenente € 4.000,00, sottoposti a sequestro.
W.X. è stata associata presso il carcere di Borgata Aurelia di Civitavecchia, a disposizione dell’autorità giudiziaria, per rispondere del reato di induzione alla prostituzione.
