Viterbo – Orte-Mestre il Cipe dà il via libera.
Il premier Enrico Letta ha annunciato il via libera all’opera proprio ieri al termine del consiglio dei ministri.
Il costo della mastodontica opera è di circa 10 miliardi, 9 miliardi e 844 milioni di euro per la precisione, ma non sarà il governo a finanziarla. Secondo quanto annunciato dal ministro per le Infrastrutture, Maurizio Lupi, l’opera verrà realizzata in project financing, interamente con capitali privati. Il contributo dello Stato non sarà diretto, ma attraverso misure di defiscalizzazione.
La dorsale Orte-Mestre è un asse che si svilupperà per 396 chilometri, collegherà la dorsale tirrenica con quella adriatica in direzione nord-sud attraversando 5 regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto), interessando undici province italiane.
I tempi di realizzazione saranno serrati: dopo l’approvazione del Cipe, ci sarà un bando internazionale pubblico, entro l’aprile del 2014, poi sei mesi di tempo per l’assegnazione e nel primo trimestre 2015 la prima pietra. Il governo stima in sei anni i tempi necessario per completare l’infrastruttura.
Il Cipe ha stabilito che la Orte-Mestre dovrà essere realizzata entro il 2020, anche se ha consentito che alcune tratte possano essere realizzate e messe a pedaggi anche prima, per cominciare a produrre flussi di cassa. Probabile che si comincia dalla Mestre-Cesena (la nuova Romea) e dalla Orte-Perugia, lasciando invece per ultima la tratta più complessa, costosa e meno trafficata, l’attravresamento appeninico Perugia-Cesena.
Mentre non sembra essere stata finanziata la Orte-Civitavecchia.
