- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Più nessuna giustificazione per chi va con le minorenni”

Condividi la notizia:

La senatrice Laura Allegrini

Laura Allegrini

Viterbo – “Più nessuna giustificazione per chi va con le minorenni”.

Dire di non conoscere l’età della propria vittima non è più una scusa. Non lo è dall’approvazione in Senato della convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. Un provvedimento diventato legge nel settembre 2012.

Dopo la scoperta di un giro di sfruttamento della prostituzione minorile a Roma, nel quartiere Parioli, Laura Allegrini torna sulla questione per evitare che reati come questi vengano affrontati con superficialità. L’allora senatrice del Pdl introdusse delle modifiche che prevedono più tutela per le vittime e pene più pesanti per i colpevoli.

“Sono stata relatrice della convenzione di Lanzarote sullo sfruttamento dei minori – dice Allegrini -. Al di là della semplice ratifica, ho approfittato per introdurre una serie di modifiche al codice penale, perché il problema è molto complesso. Tra le altre cose, si aggravano le pene per i maltrattamenti in famiglia, ma l’aspetto più importante è che c’è una lettura diversa della prostituzione minorile”.

Emendamenti passati sotto silenzio, ma che per Allegrini hanno risvolto fondamentale. “Non è più possibile che qualcuno vada con una minorenne e poi si giustifichi. L’ignoranza della minore età da parte di chi compie l’atto sessuale non lo scagiona e non può essere addotto a motivo di innocenza. Oltre a chi corrompe la vittima è necessario individuare i clienti. Sono loro che il più delle volte, dopo aver commesso l’atto, fuggono e lo fanno per una questione di morale pubblica e poi perché è un deterrente”.

Basta scuse, quindi. “Oggi, le prostitute in circolazione provengono per lo più dall’Africa e dall’Est e sono quasi tutte piccolissime. Si è aperta una sorta di concorrenza sull’età, perché chi va a prostitute le cerca giovani e minorenni. Chi viene pescato con una ragazza che non ha compiuto la maggiore età, spesso si giustifica sostenendo di non esserne a conoscenza, sia per non aver visto i documenti sia perché capita che la vittima si presenti in maniera tale da sembrare più grande. Con questi emendamenti, si è invertito l’onere della prova per cui se si va con una minorenne si è colpevoli. La semplice scusa di non conoscere l’età non serve più”.

Per Allegrini serve più consapevolezza da parte di tutti. “Spesso è difficile intervenire perché gli adolescenti hanno una loro autonomia mentale. La  legge punta proprio a colpire l’incapacità di una persona di decidere da sé. Serve comunque stabilire un’eta convenzionale, fissata ai 18 anni, anche se la maturità sessuale di una donna può avvenire prima. Alcune sentenze hanno quasi giustificato i colpevoli, come nel caso di un uomo che aveva avuto rapporti sessuali con la figlia 13enne della compagna e in cui si sosteneva che la giovane fosse talmente smaliziata da non essere stata quasi corrotta. Così non può più essere” .

L’emendamento è uno strumento in più per combattere questo fenomeno. “Le forze dell’ordine, dai carabinieri alla polizia passando per la finanza senza escludere i vigili urbani, nei loro limiti, possono usufruire di questa legge per far sì che non accadano più certi fatti. Il primo passo sta nell’individuare i clienti, che sono tanti, e poi gli sfruttatori”.

Infine l’augurio di Allegrini. “Chi va con una minorenne non ha più scuse e non può far finta di non aver capito l’età della sua vittima – conclude l’ex senatrice -. Compiere certi azioni alimenta un mercato di sfruttamento e tratta delle persone che può degenerare in atti di violenza e omicidi. Non si deve andare con le minorenni perché è immorale e da qualche anno c’è una legge che condanna automaticamente giustificazioni sull’ignoranza dell’età. E’ bene che la gente lo sappia, l’indulgenza è finita”.

Paola Pierdomenico 


Condividi la notizia: