Viterbo – Ci sono stati i congressi di circolo, quelli comunali, infine quello provinciale.
Adesso ci sarebbe il congresso nazionale, con le primarie l’8 dicembre, ma per il Pd viterbese si tratta di un dettaglio.
Così come la decisione della direzione nazionale, che lascia ancora poche ore di tempo per tesserare i nuovi iscritti.
“Mancando così poco tempo alla chiusura per le nuove iscrizioni e nel bel mezzo di un congresso nazionale – dice Rossella De Paola, ex tesoriere del circolo Piacentini e candidata alle primarie di circolo – mi aspettavo che la sede rimanesse aperta pure di sabato pomeriggio, invece non è così”.
Ieri, sollecitata da diverse persone che volevano tesserarsi, è andata in via Polidori, ma con sorpresa ha trovato l’ingresso della sede chiuso.
“Ho atteso con loro, ma poi se ne sono andati – continua De Paola – io sono rimasta dalle 16 alle 18, inutilmente.
Al telefono non rispondeva nessuno. Ma com’è possibile? Non può essere che siccome le tessere sono state già fatte, adesso si considera chiuso il capitolo. C’è il congresso nazionale”.
Alla fine il neo segretario del circolo unico cittadino, Carlo Mancini le ha risposto: “Non sapeva nulla della circolare per cui il tesseramento sarebbe stato sospeso – ricorda De Paola – lo capisco, lui viene da altre esperienze politiche, ancora non è nemmeno nella mailing list del Partito democratico.
Certo che però si dovrebbe attrezzare, essendo di fatto nominato”.
Rossella De Paola se n’è dovuta andare, portandosi dietro le tessere che avrebbe dovuto consegnare e con l’amaro in bocca per quei cittadini che avrebbero voluto anche loro tesserarsi, ma non lo hanno potuto fare.
Sono stati tutti appena nominati, si dovranno organizzare.
Giuseppe Ferlicca




