Viterbo – Organizzate dalla Federazione Italiana Judo si stanno svolgendo in tutta Italia le gare di qualifica valide come ammissione alla finale nazionale riservata agli atleti under 14.
Sabato 9 novembre si sono svolte le selezioni del Lazio presso l’ impianto sportivo della Polizia di Stato a Roma. I migliori atleti della regione si sono battuti per avere questo pass. A questa prova ha partecipato anche una rappresentanza del Judo Club Canino accompagnata dall’ insegnante Domenico Fronda: Valeria Uras nei 44kg, Alessandro Catani e Andrea Korkeamaki nei 45kg e Francesco Angori nei 60kg. Tutti loro sono tredicenni quindi al loro primo anno in categoria under 14. La competizione ha avuto inizio con il settore femminile e Valeria Uras è partita subito alla grande vincendo il primo incontro dopo appena quattordici secondi, imponendosi poi nel secondo incontro con punteggio pieno prima della fine del tempo.
Nel combattimento finale invece, avendo ormai la qualifica in tasca, si è deconcentrata perdendo ai punti la finale di giornata e salendo sul podio al secondo posto. A seguire, Alessandro Catani e Andrea Korkeamaki hanno iniziato il loro percorso con sorti diverse. Andrea, pur in grande vantaggio fin dal primo minuto, non ha ottenuto il punteggio che meritava, mentre Alessandro con ben cinque incontri disputati (tre vinti e due persi) si è fermato al quinto posto, mancando di un soffio la qualifica. Infine anche Francesco Angori con tre incontri (uno vinto e due persi) non è andato oltre il settimo posto. Al di là dei numeri e delle rispettive posizioni in classifica, il loro insegnante Domenico Fronda si è detto soddisfatto della prestazione generale che ha visto questi ragazzi combattere alla pari con i migliori atleti laziali confermando la bontà del lavoro svolto finora. Naturalmente ciliegina sulla torta è l’ ammissione alle finali nazionali di Valeria (Palafijlkam di Ostia Domenica 1 dicembre). Non sono risultati arrivati per caso: infatti questi ragazzi praticano questo sport a Canino fin dal settembre 2009 (avevano nove anni) e grazie a tanta passione e al sostegno dei genitori, oggi, sotto la guida del loro insegnante Domenico, possono guardare lontano e avere sempre più fiducia nelle loro possibilità.
