Viterbo – Ricorso sul maxi sequestro da 9 milioni di euro, il Riesame si riserva. Si è tenuta questa mattina l’udienza di fronte al collegio dei giudici viterbesi sulla richiesta di dissequestro dei beni avanzata dagli avvocati Franco Taurchini e Bernardo Cartoni.
Il provvedimento di sequestro, chiesto dai pm Fabrizio Tucci e Renzo Petroselli, era stato emesso dal gip Francesco Rigato a carico degli imprenditori Fabio Galanti, Mauro Sacconi e i suoi due figli Simone e Alessio.
I quattro sono indagati per evasione fiscale. Dei circa 9 milioni di euro di beni sequestrati fanno parte 5,5 milioni di titoli mobiliari e immobiliari e due palazzine da venti appartamenti, del valore complessivo di altri tre milioni di euro.
Gli appartamenti, che si trovano in parte sulla Teverina e in parte sulla Cassia sud, sono intestati a una società partecipata dai fratelli Sacconi. Il tribunale del Riesame al termine dell’udienza di questa mattina si è riservato.
La sentenza che potrebbe decidere di dissequestrare i beni degli indagati verrà quindi resa nota tra alcuni giorni.

