Viterbo – (g.f.) – Sabbia da mangiare ai bambini a Verona?
La notizia che avrebbe del clamoroso, è uscita il primo novembre sul Fatto quotidiano. Lo ricorda in consiglio comunale Chiara Frontini (Viterbo2020): “In questo articolo – osserva Frontini – si parla di un’inchiesta e di sabbia da dar da mangiare ai bambini.
Si tratta della stessa ditta che ha vinto la gara d’appalto per le mense a Viterbo. Chiedo accertamenti”.
Pure in comune avevano letto l’articolo: “Ne eravamo a conoscenza – dice il sindaco Michelini – a quanto pare si tratta di una bolla di sapone, ma gli uffici stanno verificando, anche perché siamo in fase d’assegnazione provvisoria, il contratto non è stato ancora stipulato”.
Sulle mense Fratelli d’Italia aveva chiesto di riportare in commissione la gara, sospendendola: “Abbiamo avanzato la richiesta – precisa il capogruppo Buzzi – ma non ha avuto seguito, ne prendiamo atto”.
Chiara Frontini chiede pure lumi su Viterboambiente, la società che si occupa della nettezza urbana e che al 12 novembre non aveva ancora depositato in camera di commercio il certificato d’inizio attività, a un anno dalla presa in carico del servizio.
Quindi un controllo edilizio all’Arcionello dove sono in corso lavori: “Da notizie informali – sottolinea Chiara Frontini – sarebbero state rilevate incongruità in particolare sui cinquanta metri di rispetto dai corsi d’acqua e dai materiali utilizzati”.
Il consiglio si apre con la richiesta d’aiuto alle popolazioni sarde. La propone la consigliera Daniela Bizzarri (Pd), dopo il disastro che ha colpito in particolare la Gallura. La consigliera propone di devolvere il gettone di presenza alle popolazione in difficoltà.
Un aiuto che può passare anche pubblicizzando il numero di conto corrente messo a disposizione del comune di Olbia, sul sito dell’amministrazione, proposta di Marco Ciorba (Oltre le Mura), ma anche da parte di consiglieri, nel devolvere il gettone di presenza, ribadito anche da Luigi Buzzi (FdI). A Viterbo c’è un nutrito gruppo di persone originarie della Sardegna, da coinvolgere nell’iniziativa. Prenderà contatto Paolo Simoni (Oltre le mura).
C’è evidentemente tanta voglia di contribuire da parte del consiglio, in particolare della maggioranza.
La discussione si allunga, molti interventi: ciascuno contribuisca a titolo personale, o una donazione ufficiale che coinvolga in primo piano il comune, quindi attraverso atti ufficiali.
