Bagnoregio – L’onore, il coraggio, l’altruismo, la fedeltà alla Patria: sono questi i tratti principali della personalità del martire che, a 70 anni dalla sua morte, la sezione Teverina dell’Associazione nazionale carabinieri, che raggruppa i comuni di Bagnoregio, Civitella D’Agliano, Lubriano e Castiglione in Teverina, celebra il 1 dicembre, a Bagnoregio.
E’ in programma, infatti, domenica, la cerimonia di commemorazione per i 70 anni dell’eroico sacrificio del vice-brigadiere dell’Arma Salvo D’Acquisto, che pur di salvare la vita a 22 civili destinati alla fucilazione, perché incolpati ingiustamente di un presunto attentato contro i nazisti, non esitò ad autoaccusarsi, venendo così passato per le armi.
Il programma dell’evento, a cui, insieme alla popolazione, sono stati invitati alti ufficiali dei carabinieri, oltre ai vertici dell’Associazione e alle autorità civili e religiose, prevede alle 11, raduno in piazza Cavour; alle 11,30, celebrazione di una messa solenne, da parte del cappellano dei carabinieri; alle 12,30 la deposizione di una corona presso il monumento ai Caduti.
L’iniziativa è stata organizzata da Siro Modanesi, presidente della sezione, di concerto con Salvatore Rubuano, coordinatore provinciale dell’Aassociazione nazionale carabinieri.
“Come ho più volte avuto modo di ricordare, credo che l’esempio di Salvo D’Acquisto sia quanto mai attuale, perché universali e immortali sono i valori che lui rappresenta - sottolinea Modanesi -, per questa ragione, insieme ai colleghi della sezione e supportati dai vertici dell’associazione, abbiamo ritenuto di celebrare questa ricorrenza, che costituisce una pietra miliare per la storia del nostro Paese. Ringrazio, a questo proposito, tutti coloro che hanno aderito e che ci hanno sostenuto”.
“E’ con gratitudine e riconoscenza che l’amministrazione comunale ha accolto l’iniziativa di Modanesi, che ringrazio per la costante opera - ha aggiunto il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti - gratitudine, perché attraverso l’attività dell’associazione vengono mantenuti vivi i valori e i principi su cui si fonda la nostra nazione; riconoscenza, perché la celebrazione offre lo spunto per ricordare la dedizione e la passione con cui l’Arma dei carabinieri interpreta, ancora oggi, il proprio impegno a tutela dei cittadini e della democrazia”.
