Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’11 novembre si è svolta presso la sala consigliare del Comune di Tuscania una riunione con le associazioni di categoria di artigiani e commercianti per discutere circa la recente applicazione della Tares. Erano presenti il sindaco Massimo Natali, l’assessore al Bilancio Francesco Nassi, la responsabile dei Servizi Finanziari del Comune Dott.sa Anna Rita Papacchini, presenti per la minoranza il capo gruppo Serenella Pallottini e assenti Regino Brachetti e Leopoldo Liberati.
In rappresentanza delle categorie economiche interessate sono intervenuti Picchioni Gaetano e Di Girolamo Vinicio per la Confesercenti, Fetoni Stefano di Adiconsum, Mancini Maurizio per la CNA, Augugliaro Stefano della Coldiretti settore Agriturismo e Presidente di Terranostra Viterbo, oltre ad alcuni commercianti locali.
Durante l’incontro l’amministrazione ha ascoltato attentamente le posizioni e le proposte degli interlocutori presenti ed ha spiegato come ci si è attenuti scrupolosamente alla legge nell’applicazione delle tariffe ai cittadini ed alle attività commerciali, normativa che si ripropone di distribuire il costo dei servizi tenendo conto della maggiore produzione di rifiuti (maggior numero di persone, attività con maggiore produzione di rifiuti), in quest’ottica il comune ha tentato di mantenere la tassazione a livelli più bassi possibile, ma ha dovuto rispettare i parametri di legge.
Rispetto ad un eventuale intervento economico per venire incontro alle categorie commerciali maggiormente colpite si è evidenziato che il bilancio comunale in via di approvazione non consente soluzioni, pertanto si è giunti alla definizione di una rateazione nei pagamenti, concordata con le rappresentanze sindacali presenti, per le categorie 22 (ristoranti, trattorie, pizzerie e pub), 24 (bar, caffè, pasticcerie) e 27 (ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio), che prevede 5 scadenze, la prima nella quale si potrà pagare solo 0,30 € al mq., la seconda a febbraio, la terza ad aprile, la quarta a giugno e l’ultima ad agosto.
L’amministrazione si riserva di intervenire sulla tassazione relativa al prossimo anno finanziario non appena verrà approvata la nuova normativa fiscale per gli enti locali da parte di Governo e Parlamento e i tecnici avranno conoscenza delle nuove regole da applicare.
Comune di Tuscania
