Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stato presentato questa mattina il III anno della scuola genitori che grazie all’impegno degli organizzatori e al successo ottenuto nelle passate edizioni, viene riproposta per il terzo anno consecutivo nel capoluogo della Tuscia.
La nuova edizione si chiama “Aiutami a crescere meglio” e si avvierà a partire dal prossimo 15 novembre.
Alla conferenza stampa erano presenti il segretario provinciale di Confartigianato Andrea De Simone, la vicepresidente Fosca Tasciotti, lo psicologo e psicoterapeuta Ulisse Mariani, il professore Massimo Palumbo, responsabile reparto di pediatria dell’ospedale Belcolle di Viterbo, don Alberto Canuzzi direttore del centro italiano di solidarietà San Crispino e l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Raffaella Valeri.
Il ciclo annuale si seminari basati sul rapporto tra genitori e figli quest’anno mira a coinvolgere sempre più la Ausl di Viterbo, partner ufficiale della scuola genitori, e di tutti gli addetti ai lavori dell’educazione e della crescita dei nostri figli presenti sul territorio in un percorso che, partendo da un’attenta analisi dei bisogni, consenta di offrire un vero sostegno e un punto di riferimento per genitori e insegnanti.
Continua dunque anche per quest’anno l’impegno di Confartigianato nel “fare cultura della famiglia”.
“Un buon rapporto tra genitori e figli, è tematica attuale anche tra gli imprenditori artigiani locali, soprattutto in un’economia basata essenzialmente su un modello di piccola impresa a conduzione familiare, come quella del nostro territorio. Il benessere della famiglia ed un sano rapporto tra genitori e figli è, ancora oggi, alla base del benessere e di un corretto passaggio aziendale” – afferma il segretario De Simone -. Confartigianato Viterbo sull’esempio di un esperimento portato avanti nel Nord Italia, ha deciso, tre anni fa, di intraprendere un percorso che potesse coinvolgere direttamente le famiglie del territorio in una serie di incontri in cui affrontare, grazie ad esperti dei vari settori, le tematiche e le problematiche più diffuse oggi tra i più giovani e le loro famiglie”.
“Quello che più importa sottolineare – ha dichiara la vicepresidente di Confartigianato Fosca Tasciotti, durante la presentazione dell’iniziativa – è che non si tratta di incontri terapeutici o didattici: non vogliamo fare scuola ai genitori, ma con i genitori, offrendo loro spunti di riflessione e di autocritica per poter migliorare nel difficile percorso di crescita dei propri figli”.
“Vorremmo risvegliare nelle giovani generazioni la passione, il coraggio, il desiderio – aggiunge il dottor Mariani -. Per questi motivi si propone alle famiglie un momento di riflessione: le serate non sono altro che spunti per i genitori per riflettere su se stessi, sul loro ruolo e sui loro figli”.
Dietro a tutto ciò c’è una grande sfida – conclude il professor Massimo Palumbo – la società in cui viviamo è preda ormai del materialismo e dell’assenza di valori. Uno strumento utile a tal proposito è proprio la dcuola genitori”.
Confartigianato Viterbo
