Viterbo – Un bilancio da 144 milioni di euro con tagli alla spesa pari a un milione e 400mila euro.
Arriva in consiglio comunale la discussione sul documento di previsione 2013 con la relazione dell’assessora Luisa Ciambella.
“Un bilancio – sottolinea Ciambella – che formalmente approviamo noi”. Ma che in gran parte, secondo l’assessora, è farina del sacco dell’amministrazione Marini.
Ciambella ripercorre le tappe dall’insediamento a oggi. “Appena entrati – spiega l’assessora – ci siamo trovati fuori dal patto di stabilità per due milioni di euro, quindi il buco di Esattorie da quattro milioni e mezzo.
Oggi l’avvocato notifica il decreto ingiuntivo, Esattorie può pagare o opporsi, ma conta il fatto che il tribunale ci ha riconosciuto il diritto a essere indennizzati. Non abbiamo perso un minuto su questo fronte, anche se ricordo che comunque rimangono fuori un milione e mezzo di euro. Proveremo nella fase fallimentare”.
Quindi i controlli sui bilanci, del comune e delle società partecipata: “Volevamo far certificare da un soggetto esterno i bilanci, ma non ci siamo riusciti, quindi abbiamo chiamato gli ispettori. Da un mese stanno lavorando nei nostri uffici.
Nonostante le serie difficoltà, evitando di scaricare le responsabilità su chi ci ha preceduto”.
Quindi ricorda che con il piano di rientro, il comune è di nuovo dentro il patto di stabilità, anche se per il prossimo anno, con queste cifre, palazzo dei Priori può contare solo su due milioni di euro in investimenti. Pochi.
Si spera nei fondi europei e in un piano d’alienazione immobili comunali, razionalizzare gli affitti e rivedere le classificazioni catastali d’abitazioni. Ce ne sono 1600 che risultano ancora senza bagno e quindi con un’imposizione molto bassa.
Gli assessori leggono le relazioni. Quella de responsabile ai Servizi sociali, Fabrizio Fersini, mette al centro la dignità della persona, valorizzando le risorse umane.
Molte buone intenzioni da parte di tutti, ma in particolare per alcuni assessorati, mancano le cifre. Si tratta pur sempre di un bilancio.
L’assessora ai Lavori Pubblici Raffaela Saraconi va a memoria. “Cercheremo di avviare l’ecocentro comunale in tema di rifiuti – ricorda Saraconi – abbiamo perfezionato le isole ecologiche. Stanno partendo opere del Plus, nelle quali stiamo intervenendo con qualche correttivo”. Quale? Non si sa. “Rimando la mia programmazione a gennaio – osserva Saraconi – quando conoscendo il budget potremo dare attuazione a quanto previsto nelle linee di mandato”.
Nemmeno la collega Raffaella Valeri ha preparato la relazione scritta. Ma anche lei ha buona memoria.
Giuseppe Ferlicca
