Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il barile è stato raschiato fino ad arrivare al legno ma, dopo 17 ore e mezza di consiglio (alle 2,30 di notte), si è trovato un accordo – parziale – tra maggioranza e minoranza che ha portato all’approvazione del bilancio “preventivo” 2013 del Comune di Viterbo.
Il bandolo della matassa era costituito dagli 843 emendamenti presentati dalla minoranza, tranne il M5S che – dato che si trattava di un quasi consuntivo – si è ripromesso di essere più propositivo tra qualche mese e, conseguentemente, si è sempre astenuto sugli emendamenti stessi: coerente e responsabile.
Dopo il ritiro e/o la non ammissibilità della metà degli stessi, alle 22 circa eravamo riusciti ad esaminarne un centinaio.
Poi, il paziente lavoro di cucitura e relazione portato avanti – anche – dal sottoscritto (sono o non sono il consigliere con delega alla Pace?!), ha finalmente dato i suoi frutti con un maxiemendamento condiviso da tutti, tranne Viterbo 2020 e M5S, che ha portato al ritiro di tutti i restanti.
Da vari fondi di spesa, soprattutto per il nuovo piano regolatore e per le Terme Inps, sono stati stornati 290mila euro, che sono stati così destinati:
– 70mila euro per attività culturali e turistiche (Natale)
– 20mila euro per riduzione Tarsu alle imprese costituite nel 2013 (cosiddette “start up”)
– 200mila euro (ulteriormente aumentabili per 50mila in caso di mancato utilizzo del fondo di riserva, quello destinato alle emergenze, entro fine anno) per il fondo Tarsu destinato ai meno abbienti; tale fondo, quindi, passerà dagli originali 100mila euro a 300mila euro (almeno) e sarà utilizzato per: azzeramento della Tarsu per nuclei familiari con Isee fino a 8mila euro, dimezzamento della Tarsu per nuclei familiari con Isee tra 8.001 euro e 12mila euro e per nuclei familiari di almeno cinque persone e con Isee fino a 15mila euro.
Non è poco!
La mia soddisfazione personale deriva anche dal fatto che questo fondo era stato “inventato” su disperata sollecitazione mia e del consigliere Troili (la mia battuta, alle 2 di notte, su questa inedita “coppia di fatto” ha scatenato le risate dell’intero consiglio: ci volevano!) alla prima riunione di maggioranza sul bilancio.
Evidentemente, la tematica era davvero centrata e per questo motivo dico che, per me, è stato trovato il miglior accordo – possibile – per i cittadini di Viterbo: per il resto della notte ho dormito soddisfatto!
Paolo Moricoli
Consigliere comunale capogruppo Sel/Vbc
