Viterbo – Le ha portato via i gioielli e persino la fede nuziale.
Il giudice Rita Cialoni l’ha condannata a un anno per furto aggravato. Ma dell’imputata, una donna bielorussa un tempo residente a Viterbo, non c’è più traccia da anni.
La denuncia risale al 2007. Una donna di 83 anni si ritrova col portagioie svaligiato.
Ai carabinieri dice di avere dei sospetti sulla sua vicina di casa, una donna straniera molto più giovane di lei, che abitava con il compagno al piano di sotto. Scatta l’indagine per furto, aggravato dal fatto di essersi approfittata dell’anzianità della vittima. La donna, nel frattempo, svanisce nel nulla col convivente.
Ieri la condanna. A sei anni dal fatto. E con la refurtiva ancora ancora in mano al ladro.
