Viterbo – Civica per Viterbo sei mesi dopo.
Umberto Fusco, metabolizzata la sconfitta alle elezioni comunali fa il punto della situazione e si prepara ai prossimi impegni. Non escluso quello per le prossime elezioni europee.
“Siamo come sempre vicini al sindaco di Verona Flavio Tosi – spiega Fusco – se si dovesse presentare alla Europee con la sua fondazione, noi proporremo un candidato della Tuscia in lista”.
Stamani attorno a un tavolo, diversi simpatizzanti e l’ex consigliere comunale Maurizio Pinna. Si fa il punto della situazione, si analizza a mente fredda gli sbagli, compresi errori di valutazione sulle persone che sono entrate in contatto con il movimento.
“Non siamo rappresentati in consiglio comunale – osserva Fusco – la nostra politica è parlare con la gente, sul territorio, un po’ come abbiamo sempre fatto”.
Sui primi sei mesi di Leonardo Michelini, Fusco preferisce non esprimersi. “Nessuna valutazione al momento – spiega Fusco – si sono insediati da poco, diamo ancora tempo.
Di certo, per le terme la situazione oggi è la stessa d’inizio 2013, che era la stessa del 2008. Il sindaco ha dato tempo un mese alla regione per sbloccare la situazione ex Inps, aspettiamo e vedremo.
Sui rifiuti, se è positivo avere posizionato le isole ecologiche nelle zone rurali, meno lo è come sono utilizzate, con immondizia e ingombranti ovunque”.
Intenzione del movimento, è dare vita a un gruppo che raccolga le istanze dei viterbesi per portarle all’attenzione del comune.
“E’ difficile combattere contro i mulini a vento – è l’amara considerazione di Maurizio Pinna – ho ottenuto alla comunali 66 preferenze, poca cosa per via di molti tradimenti. Ma è normale, io non ho potuto e mai voluto promettere niente.
Pure quando eravamo in maggioranza abbiamo portato avanti le nostre tesi. Ricordo dell’idea di liberare i nostri monumenti alle auto o abbellire le rotatorie. Lo dicevo in consiglio senza che nessuno mi ascoltasse”. Una maggioranza all’epoca sorda.
In fin dei conti, se il centrodestra è uscito sconfitto, qualche ragione ci sarà.

