- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Coppie di fatto, la melina dei consiglieri

Condividi la notizia:

Arduino Troili

Arduino Troili

Francesco Serra

Francesco Serra

Gianluca De Dominicis del M5s

Gianluca De Dominicis del M5s

Melissa Mongiardo

Melissa Mongiardo

Viterbo – Registro delle coppie di fatto, c’era l’urgenza di convocare la prima commissione per discutere. Del nulla. Altro giro a vuoto.

Per ragioni tecniche l’invito è partito con la dicitura urgente, ma mai motivazione fu utilizzata in modo più improprio e inutile. Gettoni di presenza buttati dalla finestra.

Le posizioni sono sempre quelle, la discussione si arena. Nonostante la buona volontà di Gianluca De Dominicis (Movimento 5 stelle), del capogruppo Pd Francesco Serra e della presidente Melissa Mongiardo.

Arduino Troili (Pd) avverte: “La gattina presciolosa fece i gattini ciechi – osserva Troili – non vedo l’urgenza del problema, non tocca secondo me la maggioranza dei viterbesi, solo una parte”.

Il regolamento per il registro può aspettare, perché Troili, ma non solo lui, vuole approfondire, capire, ascoltare, paragonare, valutare, confrontare e confutare. Poi, semmai decidere.

“Anche se ci vorranno, ore – anticipa Troili – pure tre o quattro giorni, sentiamo tutte le associazioni cittadine”.

Che fretta c’è? Del resto l’argomento è in discussione solo dallo scorso agosto, fa notare a microfono chiuso Paolo Moricoli (Sel). “Io l’urgenza di mangiare il panettone con il registro – spiega Troili – non la vedo”.

Dentro Oltre le mura c’è chi ha un’idea diversa: “Non riguarda una minoranza – osserva il consigliere Sergio Insogna – e un’importanza ce l’ha. Noi guardiamo alla nostra vita, mentre ci sono persone che non si vedono riconosciuto il proprio legame. Con questo registro, alcune Asl riconosco il diritto ad assistere un malato anche se non è un parente stretto o coniuge, se sono iscritti.

Non deve essere una crociata, ma i cittadini vanno tutelati tutti in maniera degna. Pochi o tanti che siano e a prescindere dalla tendenza sessuale”.

L’impressione invece è che si stia tentando d’allungare il brodo.

“Abbiamo presentato la mozione il 9 agosto – osserva Gianluca De Dominicis (M5S) – a norma, dopo venti giorni di mancata discussione, si passa direttamente in consiglio comunale. Sono quattro mesi e mezzo che ne parliamo ed è fastidioso che la maggioranza preferisca lasciar correre per problemi dentro i rispettivi gruppi.

L’argomento interessa eccome la città. Abbiamo raccolto duemila firme in venti giorni. Ricordo che per l’arsenico, con tutta la mobilitazione popolare che c’è stata, ne sono state raccolte quattromila in due mesi.

Poi parliamo di coppie di fatto. Quelle omosessuali sono una piccola parte. Chiediamo un registro che conceda diritti minimi a tutti i cittadini”.

E se Claudio Ubertini non ci vede niente di strano nel fatto che siano passati mesi, quando altre pratiche giacciono nel dimenticatoio da più tempo, Troili è inflessibile: “Non c’è disciplina di partito che tenga – tuona Troili – ho le mie idee e poi non prendiamo in giro la gente, attribuendo al registro chissà quale importanza”. Quindi se non ha valore, perché opporsi?

“Esistono contratti notarili per risolvere i problemi – incalza Troili – sento sempre parlare di diritti e mai di doveri. Le coppie di fatto, non ci prendiamo in giro, la quasi totalità sceglie questa soluzione per ragioni economiche e fiscali, per avere diritto alla casa o ad agevolazioni”.

Per il capogruppo Pd Francesco Serra è ora che la discussione inizi. “Abbiamo ascoltato tutti – osserva Serra – andiamo avanti. Prima o dopo Natale poco importa.

Giovedì prossimo ascolteremo le associazioni, noi proponiamo un emendamento, ma poi si vada alla discussione”.

Tutto bene, ma il consigliere Maurizio Tofani deve prima capire di che si tratta: “A differenza di altri – precisa Tofani – io non ho idea, voglio sentire, capire, formarmi un’opinione”. Ha bisogno dell’aiutino.

Giuseppe Ferlicca 


Condividi la notizia: