Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Puramente strumentale la denuncia fatta nei miei confronti dal direttore generale dell’Ater di Viterbo Ugo Gigli, da me mesi fa denunciato per i fatti attinenti alle sue dichiarazioni circa l’incarico professionale di cui di nuovo si parlerebbe nella sua querela e per altri gravi fatti perpetrati dallo stesso nei miei confronti.
Pertanto a oggi il direttore generale dell’Ater di Viterbo Ugo Gigli è indagato dalla procura della Repubblica di Viterbo a seguito della mia denuncia per mobbing, minacce, violenza privata, lesioni volontarie, abuso d’ufficio in relazione all’irrogazione della sanzione disciplinare, diffamazione semplice e aggravata dal mezzo della stampa.
Voglio peraltro sottolineare che falsa è la dichiarazione sui dieci giorni di sospensione dal lavoro in quanto il collegio di conciliazione e arbitrato riunitosi nei giorni 6 e 13 novembre 2013 ha archiviato il provvedimento disciplinare comminato da Ugo Gigli alla sottoscritta, addebitando a lui tutte le spese.
Questo a dimostrazione della volontà chiaramente persecutoria e prevaricatrice del direttore Ugo Gigli nei miei confronti. Riponendo massima fiducia nella Procura della Repubblica attendo di verificare in sede giudiziaria la vicenda.
Angela Birindelli

