Acquapendente – Il 19 dicembre al Leonardo da Vinci si è tenuta un’insolita lezione di giornalismo grazie alla partecipazione di un professionista del settore, Ranieri Orlandi, nerista del “Corriere della Sera”, che ha spiegato ai ragazzi delle classi terze, quarte e quinte dell’istituto i segreti del mestiere del buon giornalista.
Orlandi è partito dal concetto di memoria, per spiegare l’importanza per un giornalista di avere una mente elastica e pronta ad immagazzinare tutte le informazione tecniche e storiche per poter svolgere al meglio il suo lavoro, perché non sempre si ha il tempo di documentarsi con Internet o attraverso gli archivi, quando si deve scrivere un articolo importante riguardo una notizia giunta in redazione quando ormai il giornale sta per andare in stampa.
Parlando della sua esperienza e delle sue più grandi inchieste il giornalista dice: “Il cronista batte il marciapiede, chiede a baristi, a portinai, a benzinai, per avere lo scoop”. Si tratta quindi di un mestiere a contatto diretto con la gente, dove ci vuole anche una buona dose di fortuna e bisogna coltivare le amicizie giuste, cercando di stabilire fiducia reciproca con i propri informatori.
Orlandi ha spiegato e esternato tutta la sua passione e il suo amore per questo mestiere, raccontando ai ragazzi aneddoti e trucchi appresi in anni di carriera. L’incontro si è concluso con un’incitazione rivolta ai ragazzi del quinto anno per scegliere un mestiere che realmente li appassioni e da cui si sentano veramente appagati.
