Viterbo – (g.f.) – Il sesto senso dell’assessore Antonio Delli Iaconi.
Nel percorso sensoriale a villa Ascenzi a piazza del Gesù, fra le iniziative del Natale volute dal responsabile dello Sviluppo economico, a udito, olfatto, gusto, vista e tatto, i visitatori ne scopriranno un sesto. Inaspettato.
Guidati da un affiatato gruppo di ragazze e ragazzi laureati e laureandi, che hanno organizzato l’iniziativa, si viene trasportati da un senso all’altro, da una stanza all’altra, con musiche, profumi, spezie. Rigorosamente bendati.
Un percorso sperimentato in anteprima da giornalisti e amministratori, con qualche piccolo contrattempo.
Alvaro Ricci, in evidente difficoltà con il tatto, si è portato via dalla ciotola alcuni sassolini. Dovrà ripetere il percorso.
Ma ha recuperato nell’ultima parte, alle prese con le maracas, così come la sua collega Luisa Ciambella con lo xilofono. D’ora in poi nessuno potrà negare che siano un po’ suonati.
Più in difficoltà, invece l’assessore Giacomo Barelli con il tamburello. Dovrà prendere qualche ripetizione dal presidente del consiglio Filippo Rossi.
Non ha partecipato al percorso, invece, Delli Iaconi, che ha seguito gli altri con attenzione e alla fine ha emesso il suo verdetto: “Ho visto quasi tutti poco distesi – osserva Delli Iaconi – l’unico che veramente si è lasciato andare è stato Filippo Rossi”. A pensarci bene, il sesto senso di Delli Iaconi lascia parecchio a desiderare.









