Viterbo – Imbrattano treno con l’estintore, denunciati quattro giovani.
Nella mattina del 5 dicembre alle 8,30 un equipaggio delle volanti della questura interveniva alla stazione Ferroviaria di Porta Romana, su segnalazione del capotreno di tre ragazzi che avevano danneggiato un vagone.
Giunti sul posto, gli uomini dell’ufficio prevenzione venivano avvicinati dal capotreno, che era in compagnia di quattro ragazzi e riferiva che uno di loro aveva visto, poco prima gli altri tre aprire un estintore in dotazione al treno e imbrattare gran parte dell’ultimo vagone in coda.
E’ stato accertato che l’estintore era collocato nella porta d’ingresso ed era nel rispettivo alloggio con il tubo manomesso. I poliziotti hanno notato anche che gran parte del pavimento del vagone e le vetrate della porta erano imbrattate di liquido bianco polverizzato.
I quattro giovani, residenti nella provincia di Roma, tre dei quali minorenni, sono stati accompagnati in questura e, dopo aver accertato che avevano usato l’estintore senza motivo, per divertimento, sono stati denunciati per danneggiamento aggravato in concorso e riaffidati ai rispettivi genitori.
Un’altra denuncia, sempre a opera degli agenti della volante, era scattata alle 3 del mattino a carico di B.A., marocchino 36enne. L’uomo era stato notato alla guida di un furgone Fiat Daily bianco nei pressi di Porta Faul. Quando ha visto gli agenti ha tentato la fuga.
Dopo un inseguimento per le vie del centro e l’intervento dell’altra pattuglia della volante, il furgone è stato bloccato, sbarrando la strada in via Sant’ Antonio. L’autista, sceso rapidamente dall’abitacolo, ha cercato invano di fuggire a piedi: i poliziotti lo hanno raggiunto. Si sono accorti subito che l’uomo era ubriaco: pronunciava frasi sconnesse e aggressive, rifiutava di mostrare i documenti agli agenti e offendeva e minacciava i poliziotti che, con difficoltà, lo hanno fatto salire in macchina per portarlo in questura.
L’uomo ha continuato fino all’ultimo a scalciare e cercare di divincolarsi. Gli agenti di viale Romiti lo hanno identificato. A suo carico risultano precedenti per reati contro la persona, guida in stato di ebbrezza e un rintraccio per allontanamento dal territorio nazionale.
Il marocchino è stato, quindi, denunciato all’autorità giudiziaria per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, nonché per guida in stato di ebbrezza. Avviate le procedure per l’allontanamento dal territorio nazionale.

