Viterbo – Sabato 7 dicembre alla primaria De Amicis, I.C Carmine di Viterbo, è stata inaugurata una nuova biblioteca scolastica alla presenza della preside Clara Vittori, dell’assessore Raffaella Valeri, con le presenze dello scrittore Giorgio Nisini e dell’illustratrice Roberta Angeletti, e di tanti genitori e bambini delle classi dell’istituto.
La presentazione è stata preceduta da un laboratorio tenuto da Roberta Angeletti, ispirato a uno dei lavori più importanti della stessa: “Questione di ingranaggi” scritto e illustrato in collaborazione con Isabella Christina Felline.
“Un evento significativo e in controtendenza quello dell’apertura di una nuova biblioteca, un investimento in cultura come elemento essenziale per la crescita dei nostri bambini”. Così la Preside ha introdotto l’incontro.
Un evento fortemente voluto dalla stessa che offre un’opportunità nuova ai bambini che frequentano la scuola primaria De Amicis: quella di sviluppare capacità immaginative, essenziali per diventare persone mature, quella di offrire strumenti di scelta, che passano attraverso la libertà di decidere quale libro leggere, senza divieti o censure, quello di “migliorarci” attraverso la poesia e la bellezza dei testi scelti.
Un’opportunità anche di scambio, un luogo dove potersi incontrare, con gli altri e con se stessi, come ha sostenuto Raffaella Valeri, che ha rilanciato la speranza di veder inaugurare altre biblioteche, con la stessa passione.
Lo scrittore Giorgio Nisini, raccontando la sua esperienza personale e l’importanza del “luogo” biblioteca, ha evidenziato la pregnanza delle letture nell’infanzia, anche e soprattutto da parte dei genitori, per lo sviluppo delle capacità intellettive nei bambini.
Roberta Angeletti chiude l’incontro presentando alcuni dei suoi libri (Animali diversi, Tipi da Biciletta, Questione di ingranaggi) e raccontando la sua esperienza di illustratrice, e l’importanza delle immagini nel “bagaglio” culturale dei ragazzi. E’ spesso difficile riuscire a portare nelle scuole esperienze laboratoriali o di presentazioni simili, ma laddove questo è possibile i risultati sono tangibili.
Il sogno è quello di fare entrare i libri nei desideri dei nostri figli. L’istituto comprensivo Carmine investe molto sui progetti di educazione alla lettura nella convinzione dell’apporto preziosissimo che le biblioteche scolastiche rappresentano in termini di apprendimento e di crescita intellettiva dei bambini e dei ragazzi.
Per questo tutte le sedi dell’istituto hanno biblioteche attrezzate: le scuole primarie Grandori e De Amicis e la scuola media Tecchi, dove i ragazzi possono anche sperimentarsi nella registrazione dei prestiti e gestire un semplice sistema di catalogazione.
La mattina si è conclusa con una visita partecipata da parte di bambini e genitori alla nuova Biblioteca scolastica.



