Viterbo – Fino a marzo i controlli alla discarica di Monterazzano il comune li faceva, poi quando i camion con i rifiuti da Roma hanno smesso di arrivare, per riprendere successivamente, si sono interrotti.
Ma se i rifiuti romani sono tornati, i controlli, invece non sono più ripresi.
Così da ottobre, come ha accertato la provincia, l’immondizia romana, che nella Tuscia doveva solo essere trattata, invece c’è rimasta.
“Noi i controlli li facevamo – spiega Giulio Marini – dal momento in cui sono cominciati ad arrivare i rifiuti dalla capitale.
Il nucleo ambientale della polizia locale settimanalmente mi inviava il resoconto di quanto arrivava e quanto ripartiva, c’erano pure le percentuali. In media il 75% dell’immondizia romana trattata a Viterbo faceva ritorno nella capitale.
Dopo la lavorazione c’era una perdita del 25% dovuta a metalli, percolato. Il resto tornava da dove era venuta. Finché ci sono stato io i controlli c’erano, li avevo predisposti e sono andati avanti fino a quando è continuata ad arrivare l’immondizia da Roma”.
Poi non più. E sono cominciati i problemi.
