Viterbo – Si è disputata domenica primo dicembre la cinquantesima gara di bocce del calendario provinciale di Viterbo organizzata dalla bocciofila Santa Lucia di Bracciano in collaborazione con il comitato di Viterbo.
La kermesse a carattere regionale specialità “Individuale” a settori- ha visto la partecipazione di 112 atleti provenienti dai Comitati Fib della Toscana, dell’Umbria e del Lazio.
Fin dalle fasi preliminari del mattino gli atleti hanno dato il meglio con ottime giocate, che hanno coinvolto e appassionato il pubblico presente nei vari bocciodromi.
Gli atleti partecipanti si sono affrontati, nei 14 gironi, dislocati nelle bocciofile affiliate al comitato viterbese e le formazioni vincenti, hanno conquistato il diritto di accesso alla seconda fase degli ottavi di finale iniziati alle 15 al bocciodromo di Bracciano.
La manifestazione è stata diretta dall’arbitro regionale Oliviero Impenna, coadiuvato dagli arbitri Juan Carlos Deangelis e Aldo Fallarino del Comitato di Viterbo, è terminata alle 19 con le premiazioni dei vincitori effettuata dal presidente provinciale Deangelis e dai dirigenti della bocciofila organizzatrice.
Si è aggiudicato il primo posto, latleta Giuliano Proietti Picotti (cat.A) della bocciofila San Giacomo di Spoleto che ha battuto in finale, un sorprendente Simone Fabbri (cat.D) della bocciofila Civitonico. Terzo classificato Alberto Martucci (cat. B), della bocciofila Ladispoli; quarto classificato Rodolfo Cellerani (cat.C) della bocciofila di Ladispoli.
Un’altra domenica esaltante per la bocciofila di Ladispoli che si aggiudica il 3° e il 4° posto. Un risultato positivo per i bocciofili affiliati al comitato viterbese che hanno conquistato tre posti sul podio di Bracciano. Un grazie dai dirigenti del Comitato agli atleti affiliati che continuano, dall’inizio della stagione agonistica a ottenere significativi piazzamenti in tutte le gare fin qui disputate.
Prossimo appuntamento per gli atleti bocciofili, la gara provinciale a coppia che si disputerà domenica 8 dicembre a Grotte Santo Stefano.
