Corchiano – Riceviamo e pubblichiamo – “L’esperienza maturata in quarantaquattro anni di spettacolo permette di offrire al visitatore qualcosa di straordinariamente unico. Il nostro è un successo fatto di persone, di volontari e di tanti sacrifici: questo è il frutto del nostro lavoro”.
Così commenta il presidente della proloco di Corchiano, Quinto Prosperi, a margine dei primi di giorni di spettacolo. I tanti spettatori accorsi del piccolo borgo di Corchiano hanno apprezzato la ricercatezza delle scenografia, quest’anno è stata ulteriormente ampliata con nuovi allestimenti di scena e la cura dei dettagli.
Gruppi organizzati, famiglie e ma anche e soprattutto camperisti provenienti da tutta Italia hanno potuto apprezzare una rappresentazione della sacra natività, che con la sua impostazione teatrale, è unica nel suo genere nel territorio della Tuscia.
Il presepe vivente di Corchiano non è però solo spettacolo. Infatti in questi primi giorni di programmazione molti visitatori si sono avvicinati e hanno potuto conoscere i sapori e i saperi del territorio Corchianese, con degustazioni di prodotti locali e del biodistretto della via Amerina e delle Forre e visite guidate al Borgo antico di Corchiano e al monumento naturale delle Forre con le sue bellezze più nascoste.
Non rimane che accorrere a Corchiano, il paese dei Monumenti naturali,nei prossimi giorni di rappresentazioni previsti per l’uno il 5 e 6 gennaio.
Proloco Corchiano
