Viterbo – Macchina di santa Rosa, il Tg5 le dedica un servizio.
Nell’edizione principale, quella delle 20 di ieri sera, il telegiornale dell’ammiraglia Mediaset si è occupata di Viterbo, l’occasione è stato il riconoscimento Unesco del trasporto, quale bene immateriale dell’umanità.
“La Macchina – ha detto la giornalista annunciando il servizio – portata a spalla dai fedeli durante una delle feste più popolari della tradizione italiana”.
Ovviamente non si è parlato solo del trasporto della Macchina di santa Rosa.
Nel servizio il riferimento è stato ovviamente alla Rete delle grandi macchine a spalla, che ha ottenuto l’importante riconoscimento: “Sono delle vere e proprie opere d’arte – ha spiegato la giornalista – minuziosamente lavorate con materiali antichi e qualche tocco moderno, alte, a volte altissime, ma anche bellissime e suggestive”.
Quindi una carrellata d’immagini, oltre alla Macchina di Santa Rosa, Fiore del Cielo, si sono visti i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e i Candelieri di Sassari.
I titoli però e l’apertura sono stati tutti concentrati su Santa Rosa. A Baku l’unione ha fatto la forza, ma vedere per una volta Viterbo avere un trattamento speciale, fa piacere. Un po’ di campanilismo. Di quello sano.






